Chi Investe nel Forex?

Di: DailyForex.com

Gran parte della comprensione di qualsiasi mercato sta nel sapere chi sono i suoi attori e nel tentarne di afferrare la sua struttura. Quello del Forex, è il mercato finanziario più ampio al mondo per volume di denaro scambiato, con movimenti del valore di circa 4mila miliardi di Dollari ogni giorno. Diversamente dai mercati azionari regolamentati, nei quali si scambiano titoli di società pubbliche, il mercato Forex non è centralizzato, ed è più corretto pensarlo come ad una serie di fontane, o ad una torta nuziale, con i partecipanti più importanti in cima e degli scambi a cascata. I partecipanti maggiori ottengono i termini migliori e possono far muovere il mercato con le loro operazioni d'investimento, anche se il mercato è così grande da essere difficile da manipolare per qualsiasi entità. Procedendo dalla vetta alle basi, in ordine di grandezza, il settore Forex è così composto.

Banche Centrali

Le banche centrali sono banche nazionali il cui compito è quello di emettere e prestare valuta nazionale. Si trovano in cima alla “catena alimentare”. Normalmente sono queste a gestire la politica monetaria come i tassi d’interesse, e possono aumentare o ridurre le loro riserve di valuta. Dispongono in genere di enormi riserve auree e di valuta estera. Questo significa che godono di molti poteri, che, quando esercitati, possono far muovere drasticamente il mercato nella loro valuta. L’esempio più calzante è probabilmente quello della Banca Nazionale Svizzera, quando nel 2015 annunciò l’eliminazione a sorpresa del tetto del Franco svizzero con l’Euro, mossa che ha avuto l’effetto di far salire il tasso di cambio del 30% in alcune operazioni. Le banche centrali hanno spesso l’obiettivo politico, dichiarato ufficialmente o meno, di preservare il valore relativo della loro valuta entro certe fasce, e metteranno in atto determinate politiche intervenendo nel mercato Forex quando vengono messi in pericolo i limiti di queste fasce. Il risultato, tuttavia, non è sempre un successo: la Bank of England tentò inutilmente di sostenere il valore della Sterlina contro il Franco tedesco nel 1992, ma fu costretta ad abbandonare l’impresa dopo aver speso oltre un miliardo di Sterline nel mercato. È molto più semplice per le banche centrali svalutare la propria valuta, che non preservare o aumentarne il valore. Le banche centrali hanno anche un ruolo nei prestiti e nel fornire liquidità alle grandi banche presenti su territorio nazionale. Se queste hanno problemi, è la banca centrale a dover intervenire per sistemare le cose.

Banche

La maggior parte del volume di trading viene scambiato nel mercato interbancario, ovvero tra banche. Le banche investono sia per conto loro che per conto dei loro clienti, che verranno menzionati man mano che scenderemo nella catena. Il mercato interbancario è dominato dai “grandi quattro”: per volume, ci sono Citybank al 12,9%, JP Morgan e HSBC all’8,8% ciascuno e Deutsche Bank al 7,9%. Le banche investono per conto loro sia a fini speculativi (sebbene la portata di questo business sia in calo), sia per creare la loro base di riserve di valuta, e per fare da tramite fra ampi professionisti del mercato. Come tramite, le banche traggono profitto dagli spread fra domanda e offerta che impongono sui tassi di cambio applicati ai loro clienti.

Gestori di Fondi d’Investimento e Fondi Hedge

Trading Chart

I clienti più grandi delle banche sono i fondi speculativi (in inglese hedge funds) e i gestori di altre modalità d’investimento. Questi potrebbero voler scambiare valute per finanziare l’acquisto di titoli il cui prezzo è espresso in valute che non possiedono, assicurarsi una copertura dal rischio di future fluttuazioni dei tassi di cambio che potrebbero avere effetto negativo sul loro portafoglio di titoli, o semplicemente per sfruttare le fluttuazioni per fare profitto. Mentre nei fondi hedge vengono scambiati volumi elevati e viene fatta loro parecchia pubblicità, la quantità di asset gestiti è superiore nell’industria dei fondi pensione. Tuttavia, poiché in questi ultimi lo stile di trading tende ad essere più conservativo, i fondi hedge, più rischiosi, tendono ad avere maggiore influenza sul mercato Forex.

Società

Anche le società per azioni, come i gestori dei fondi d’investimento e fondi hedge, hanno a che fare con le banche. Le società più grandi tendono a trattare direttamente con le banche, mentre le piccole imprese lavoreranno con banche più piccole. I Forex brokers sono società che si inseriscono nella catena a livello di compravendita. Molte società sono multinazionali, o hanno a che fare col commercio internazionale. Anche quando non è così, i loro profitti possono essere esposti al rischio di fluttuazione dei tassi di cambio. Per tutte queste ragioni, le società hanno bisogno di effettuare operazioni in valuta, e spesso sono in svantaggio perché costrette nel mercato: non sempre possono essere selettive quando investono. Per questo il trading di derivati Forex come swap e contratti a termine viene spesso utilizzato dalle società come metodo efficace di protezione da questi rischi con largo anticipo. C’è da dire che il volume totale scambiato nel Forex dalle società a fini commerciali è sovrastato da quello scambiato dai gestori dei fondi di investimento e fondi hedge a scopi speculativi, anche se si potrebbe affermare che molti gestori di fondi d’investimento operano a fini di sicurezza piuttosto che speculativi, e che dunque condividono alcuni elementi tipicamente caratteristici delle società.

Traders Forex al Dettaglio

Sfortunatamente, ci troviamo alla base della catena, dove si scambia con i termini peggiori rispetto a tutti gli altri attori menzionati. Abbiamo bisogno di un’agenzia di intermediazione Forex per fare trading, e questi brokers potrebbero addirittura non proteggere il loro rischio sui nostri trades. Se così fosse, generalmente utilizzeranno una banca per le loro transazioni Forex, che probabilmente utilizzerà a sua volta un’altra banca, che potrebbe avere dietro di sé una banca delle “grandi quattro” o con capitale tier 1. Ad ogni livello, prezzi, spread etc. peggiorano lentamente. Chi sono dunque le centinaia di migliaia di persone come noi che fanno trading Forex con i brokers retail? Secondo i risultati di un sondaggio condotto nel 2014:

  • 70% uomini, 30% donne circa. Proporzione più elevate di donne in Europa (41% donne).
  • Età media 35 anni – relativamente giovani.
  • 35% in Europa, 40% in Asia, solo il 4% negli USA.
  • Gli americani detengono il deposito medio più elevato ad oltre 6.000$.
  • Percentuali per regione: Europa 35%, Asia 24%, Medio Oriente 13%, Sud America 8%.
  • L’84% ritiene possibile ottenere profitti mensili positivi, il 30% lo consegue.
  • Account più ampi tendono ad essere più redditizi.

Il team DailyForex è composto da esperti analisti e ricercatori provenienti da tutto il mondo, che osservano giornalmente il mercato per offrire prospettive uniche e analisi utili che possono contribuire a migliorare il tuo trading Forex.

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