Analisi Fondamentale
I dati diffusi dal Ministero delle Finanze indicano che l'economia indiana sta rallentando, ma anche così, il tasso più lento di 7.7% farebbe invidia alle più grandi economie mondiali
Dopo la riduzione di Standard and Poor del rating della più grande economia del mondo, gli Stati Uniti....
Ecco le previsioni per questa calda settimana d'Agosto
L'agenzia rating S&P ha ridotto il rating del credito delle obbligazioni USA di un livello dal più alto rating AAA ad AA
L'Italia sembra destinata a seguire le orme della Grecia, l'Irlanda e il Portogallo
Nella zona Euro, una settimana che è stata caratterizzata da un’incredibile volatilità si è chiusa in termini meno positivi, nonostante l’annuncio Giovedi di un accordo per un nuovo e migliorato meccanismo di salvataggio, noto come Fondo Europeo per la Stabilità Finanziaria o EFSF.
La principale coppia di valute del Forex, l’EUR/USD ha visto una settimana particolarmente volatile con pressioni provenienti da entrambe le sponde dell’Atlantico.
Recentemente si erano diffusi segnali che l’economia americana stesse finalmente riprendendosi: il settore manifatturiero stava migliorando, la spesa per i consumi e la fiducia stavano aumentando così come la fiducia nello sviluppo degli affari.
La nazione Greca ancora una volta ha scritto la storia, giungendo quasi alla bancarotta, ma riuscendo a salvarsi per un soffio. Che si tratti di pura fortuna o istinto di sopravvivenza del Paese non è chiaro, ma è probabile che ne l’una ne l’altro saranno sufficienti per evitare il ripetersi a breve della medesima situazione.
Entro la fine di questa settimana, il programma di quantitative easing da 600 miliardi di dollari della Federal Reserve si concluderà. Che abbia avuto successo o no, non si ripeterà probabilmente un altro ciclo di QE, almeno secondo quanto affermato recentemente dal Presidente della Fed, Ben Bernanke.