Guadagnare Con il Volume nel Forex

Di: DailyForex.com

Al contrario dei trader che investono con azioni e futures, i Forex trader al dettaglio storicamente non sono mai stati in grado di fare affidamento sul volume come indicatore per determinare quando entrare ed uscire dai trades. È un peccato, poiché i dati sui volumi possono essere molto più utili nel prevedere i futuri movimenti di prezzo di quanto non lo sono le pure analisi tecniche basate sul prezzo. Ci sono modi per avere un miglior quadro su dove si stanno verificando acquisti e vendite oltre quelli che già conoscete.

Per iniziare

Esistono tre diversi tipi di fonti dalle quali ricavare il volume, o informazioni relative al volume, che il trader può utilizzare nelle sue operazioni. Diamo un’occhiata al grado di semplicità con cui è possibile accedervi, procedendo dal più difficile al più semplice.

Depth of Market (DOM)

Sono pochi i brokers Forex al dettaglio che offrono questo strumento, nonostante i broker ECN spesso lo facciano. Il DOM (profondità di mercato) mostra in ogni momento gli ordini in sospeso di acquisto e vendita di un asset, e a quale prezzo. Generalmente si tratta di un grafico a “scala”, in cui le quantità vengono mostrate contro ogni prezzo al di sopra e al di sotto dell’attuale prezzo di mercato.

Alcune versioni includono anche un ulteriore “profilo di mercato”, che permette di visualizzare la quantità che è stata venduta o acquistata ad un certo prezzo fino a quel momento, durante la giornata di trading o la sessione.

È importante tenere a mente che poiché nello spot Forex non c’è un mercato centrale, i dati mostrati dalla scala del DOM saranno, logicamente, peculiari per quel broker. Ne consegue che maggiore è il volume o gli ordini generalmente gestiti da quel Forex broker, più utile si riveleranno i dati sulla profondità di mercato. Questo spiega perché molti trader che fanno ampio affidamento su questi dati preferiscono investire nei principali mercati Futures, nei quali vengono tradati Futures Forex in gran quantità attraverso una borsa centralizzata. Di solito non è liquido come lo spot Forex, eppure qui esistono dati affidabili sul volume.

Perciò qual è l’utilità dell'indicatore Depth of Market nel trading? Quasi tutti i professionisti vi diranno che è uno strumento essenziale quando si inizia a fare trading a brevissimo termine. In effetti, vi diranno che si rivela più utile di un quadro tecnico standard. Questo perché a occhio vedrete, osservando le quantità di ordini e ciascun prezzo, chi sta muovendo il mercato in quel momento: acquirenti o venditori, o se il mercato è equilibrato o solo relativamente inattivo. L’idea per i trader più piccoli è di aspettare che arrivino ordini più grandi, ed entrare il più vicino possibile a questi ordini, seguendo la scia degli investitori più grandi. Quando vedrete ampi ordini di vendita qualche tick al di sopra e ampi ordini d’acquisto qualche tick al di sotto, avrete un intervallo nel quale investire. Chiaramente non è tutto così semplice, poiché ordini “fittizi” potrebbero essere piazzati e ritirati nel giro di un battito di ciglia: non tutti gli ordini vengono eseguiti. In genere, tuttavia, osservare una vera scala del DOM vi darà prezioso aiuto nel capire come funziona il mercato e come può essere utilizzato in aggiunta all’analisi tecnica, mentre l’ampiezza delle posizioni fornirà una sorta di conferma che un punto tecnico di svolta, o un livello di rottura, sta realmente avendo l’effetto previsto sul prezzo.

Real Volume

Un numero sempre maggiore di broker Forex offre indicatori di real volume all’interno del loro software per sviluppare quadri tecnici. Certo, non sono dati buoni come quelli del Depth of Market, e come detto in precedenza più grandi sono i broker meglio è, ma possono essere utili ed è un altro aspetto positivo. Se il broker divide il volume indicato in acquisti e vendite, ne vedrà per ogni singolo periodo di tempo non solo la quantità, ma anche se si è comprato o venduto di più. Ad esempio, se il prezzo salisse e toccasse un livello in cui pensate subirà un’inversione, e vedete il volume di vendita diventare molto più pesante rispetto al volume d’acquisto, questo può darvi una maggior probabilità di entrata short nel trade.

Tick Volume

La maggior parte dei broker Forex retail ancora non offre né i dati del Depth of Market né quelli del Real Volume. C’è quindi un sostituto per questi dati che possa tornare utile e sia ampiamente disponibile? La risposta è sì ad entrambe le domande, ma si tratta di un area alla quale ci si deve avvicinare con cautela.

C’è una serie di indicatori standard di volume disponibile sulla maggior parte delle piattaforme, ad esempio l’indicatore On-Balance Volume. Essenzialmente, sono tutte variazioni di tick volume, quindi vi consiglio di utilizzare un indicatore puro di tick volume. Se state utilizzando Metatrader4, è facile trovare dei buoni indicatori da scaricare che coloreranno le candele sullo schermo a seconda se hanno dei valori di tick volume relativamente alti o bassi.

Il tick volume non è altro che il numero di movimenti di prezzo effettuati dal tick chart nel periodo di tempo coperto dalla candela. Non è accurato e non riflette necessariamente il real volume, ma un ampio tick volume ad un previsto livello di supporto o resistenza può in effetti darvi un indizio sulla futura direzione del prezzo.

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Adam è un trader Forex che ha lavorato nei mercati finanziari per oltre 12 anni, inclusi 6 anni con Merrill Lynch. Adam è certificato nella Gestionedi Fondi e nella Gestione di investimenti dal Chartered Institute for Securities & Investment del Regno Unito.