Come vengono calcolati i valori di: Leva, Margine e Pip nel Forex

La maggior parte delle moderne piattaforme Forex automatizzano il processo di calcolo dei profitti e delle perdite, così come i margini e il totale dell’account, tuttavia è estremamente utile comprendere il modo in cui questi numeri sono effettivamente calcolati. Non solo è importante per capire il funzionamento del mercato ed agire nel migliore dei modi, ma anche per aiutare a valutare gli utili futuri o le perdite su base individuale.

Un buon punto d’inizio è dato dalla leva e dai margini, poiché si tratta di concetti con cui è bene avere una certa dimestichezza prima di imbarcarsi in una transazione di scambio. La vasta maggioranza dei Forex brokers offrono un rapporto di leva relativamente alto rispetto a quelli offerti in altri mercati. In altre parole, questi necessitano di un margine molto basso per poter iniziare la negoziazione. A causa di questa caratteristica specifica del mercato Forex, il potenziale di guadagno è enorme, poiché gli operatori non hanno bisogno di investire somme ingenti come farebbero ad esempio nel mercato azionario. Ciò che è interessante in merito, è che anche se le quotazioni di borsa fluttuano molto più di quanto non facciano le monete (uno stock può raddoppiare o triplicare il prezzo o, in alternativa, ridursi a zero, mentre il Dollaro non è capace di muoversi in modo tanto veloce), il potenziale di profitto o di perdita nel mercato Forex è di gran lunga maggiore. Cio’ spiega esattamente come sia possibile per i brokers lavorare con margini tanto bassi, laddove nel mercato azionario, questi margini presenterebbero un rischio molto maggiore, per via dei forti aumenti e diminuzioni di valore delle azioni.

La maggior parte dei brokers offrono agli operatori una leva pari a 100:1, ossia per ogni transazione da $100.000, è necessario disporre di $1000 nel proprio account. Alcuni brokers offrono anche un cosiddetto Mini-account che offre una leva da 200:1.

Il margine fornito dal broker è fondamentalmente un mezzo per garantire che l’operatore abbia abbastanza capitale da servire come una forma di assicurazione sulle perdite subite. Quindi, se si sta operando con una leva di 100:1 e si dispone di un margine di $1000, non si è a debito degli altri $99.000, non si pagano gli interessi su quel denaro, né si può perdere più del denaro che si e’ investito, e cioè il margine. Al contrario, del mercato azionario ad esempio, se si acquista per un valore di $100.000 in azioni, quelle azioni saranno di proprietà, come se si possedessero $100,000 sul conto in banca – ma questo non avviene nel caso del Forex.

Un'altra caratteristica unica del Forex è che il capitale proprio non è solo l’importo di denaro reale presente sul proprio account, ma anche l’utile inattuale viene calcolato come parte del proprio margine. Quindi, per semplificare le cose, il patrimonio netto è dato dalla quantità di denaro nel proprio account in aggiunta a tutti i profitti inattuali, meno le perdite sulle posizioni aperte.

Quest’ultimo punto è importante perché il proprio capitale determina quanto margine si ha nel proprio account, e varia in base ai movimenti del mercato. Dal momento che il capitale è dinamico e di conseguenza il margine è dinamico, non è mai consigliabile utilizzare tutto il margine a disposizione per gli scambi, in quanto si può perdere tutto e, quindi, essere soggetti ad un margine di chiamata. Se si utilizza il 100% del proprio margine per gli scambi e si perde, la maggior parte dei brokers chiuderà automaticamente la più grande posizione in perdita fino al ripristino del margine da loro richiesto.

Il margine e la leva sono inversamente proporzionali; quindi, se per esempio, un broker offre una leva di 200:1 e l'operazione è di $200.000, è necessario investire $ 1000.

Ecco alcune formule di base per capire alcuni calcoli di forex:

Per calcolare una percentuale di margine, è sufficiente dividere il numero 100 per il rapporto di leva. Così, per esempio, se avete un rapporto di leva di 100:1 e si desidera conoscere la percentuale di margine, basterà dividere 100 per 100, il che da' una percentuale di margine dell’1%.

Per calcolare un rapporto di leva, è sufficiente dividere il numero 1 per margine o il numero 100 della percentuale di margine.

Per calcolare il margine necessario per una transazione, basterà moltiplicare il valore dello scambio per la percentuale di margine, oppure moltiplicare il prezzo attuale per le unità scambiate moltiplicate per il margine, il che darà il margine richiesto.

Dopo aver capito come vengono calcolati la leva e il margine, cerchiamo di capire come vengono calcolati i valori dei pips. Nella maggior parte delle valute, un pip equivale a .01% della valuta, per cui 10000 pips = 1 unità. Per concretizzare un po’ il tutto, prendiamo ad esempio il Dollaro statunitense: 100 pips equivalgono a 1 cent e 10000 pips equivalgono a $1. Questa è l'equazione nella maggior parte dei casi, ma una ben nota eccezione è data dallo Yen giapponese. Lo Yen ha relativamente così poco valore, che ogni pip non vale un dieci-millesimo di unità, ma piuttosto ogni pip equivale all’1% di uno yen.

Quando si scambia una valuta con un’altra, nel prezzo viene mostrato il valore in pips e non il prezzo di base. Così, per esempio, se la posizione è EUR / USD, il valore in pips è  espresso in USDs (.0001 dollari). Tuttavia, per USD / EUR, il valore in pip è ,0001 EUR. Se il tasso di conversione da Euro a Dollari è 1,35, allora un Euro pip è pari a 0.000135 Dollari.

Poiché la maggior parte dei calcoli nel Forex sono visualizzati in pips, per poter comprendere i propri guadagni o perdite, è necessario convertire i pips nella propria valuta. Prendiamo ad esempio il Dollaro - se si chiude uno scambio, per determinare la perdita o il guadagno totale, è necessario prima moltiplicare la differenza in pips per il numero di unità scambiate. Questo darà la differenza totale in pips tra l'apertura e la chiusura degli scambi. Se il prezzo citato è in USD, i pips saranno espressi in Dollari, ma se il Dollaro è la valuta di base, sarà necessario convertire il valore dei pips in USD.

Convertire il valore dei pips in USD è una equazione molto semplice. Basta prendere il totale in pips (in guadagno o perdita) e dividerlo per il tasso di conversione.

Per riassumere, questi concetti e calcoli sono piuttosto basilari nel mercato Forex, e malgrado non siano indispensabili per eseguire le operazioni di scambio, possono aiutare a capire meglio il mercato e il suo modus operandi.

Il team DailyForex è composto da esperti analisti e ricercatori provenienti da tutto il mondo, che osservano giornalmente il mercato per offrire prospettive uniche e analisi utili che possono contribuire a migliorare il tuo trading Forex.