Investire in Azioni Usando il Metodo Livermore

Di: DailyForex.com

Anche se sono un trader Forex, devo ammettere che investire in azioni può essere molto più redditizio rispetto al Forex, nonostante sia solo una questione di grado. Uno dei più grandi trader azionari di tutti i tempi è stato Jesse Livermore. Ha spiegato le sue regole di trading in due libri, i quali però contengono delle discrepanze che generano confusione su quale fosse esattamente il suo metodo. Dopo aver studiato accuratamente i suoi scritti, in questo articolo illustrerò i metodi che Livermore ha utilizzato e che sono applicabili ancora oggi per raggiungere profitti spettacolari.

Tuttavia, vi avverto: quando Livermore investiva come professionista serio, comprava e rivendeva le azioni con un margine del 10%. Questo è ben diverso da quello che fa oggi la maggior parte dei broker online, che permette di investire in azioni singole. Per riuscirci senza pagare troppo in termini di tasse e commissioni, dovete iniziare con cifre a cinque zeri, e scegliere il broker migliore.

...investire in azioni può essere molto più redditizio rispetto al Forex...

Passo 1 – Determinare se il Mercato è Rialzista o Ribassista

Livermore ha spiegato di non esser diventato un vero professionista fin quando non ha imparato a prevedere i grandi movimenti del mercato. Uno dei vantaggi dell’investire in azioni è la possibilità di utilizzare le condizioni ed i cicli economici più ampi per prevedere se in generale è più probabile che salgano o scendano.

Ci sono diverse definizioni statistiche di cosa determina un mercato rialzista o ribassista. I traders possono anche cercare conferma nei fondamentali economici dell’esistenza di un ciclo rialzista o ribassista. Il metodo più semplice è forse quello di usare analisi tecniche dell’indice azionario stesso, e lo S&P 500 è il più importante degli indici azionari globali. Le medie mobili sono quelle più utilizzate: ad esempio, se la media mobile semplice a 50 giorni si trova al di sopra del suo equivalente a 200 giorni, quello sarà definibile come un mercato rialzista, viceversa, si tratterà di un mercato ribassista. In alternativa, potete stabilirlo controllando se due mesi consecutivi chiudono al di sopra o al di sotto della media mobile semplice a 12 mesi.

Utilizzando il metodo Livermore per fare trading, andrete semplicemente long durante un mercato rialzista e short durante uno ribassista.

Passo 2  – Prepararsi ad Aprire Nuove Operazioni all’inizio di un Nuovo Mercato Rialzista o Ribassista

Livermore diceva che il lavoro del trader è iniziare ad acquistare azioni nel momento esatto in cui inizia un mercato rialzista e di tenerle aperte per tutta la sua durata; oppure di iniziare a vendere azioni all’inizio di un ciclo ribassista del mercato, e proseguire per tutta la sua durata. Disse anche che a volte il mercato non è sufficientemente rialzista o ribassista, che tradotto significherebbe aver tempo per chiudere le operazioni in piedi, ma non abbastanza da aprirne di nuove nella direzione opposta.

Passo 3 – Scegliere il Settore

Quando il trader è pronto ad andare long o short, deve decidere quali titoli acquistare. Si possono acquistare gli indici delle azioni, ma i profitti possono essere massimizzati acquistando le azioni più importanti del ciclo in arrivo. Il modo migliore è adottare un approccio "dall'alto in basso" rivolto agli indici dei settori che vengono pubblicati da diverse società di servizi finanziari. Chiaramente, anche lo studio della situazione economica di quel settore aiuta. Tecnicamente, potete anche guardare i prezzi degli indici del settore che scegliete, e vedere se anche questi sembrano essere rialzisti o ribassisti come l’indice di mercato in generale, il che costituisce una grande conferma che vi state concentrando proprio nel settore giusto.

Passo 4 – la Scelta delle Azioni

Livermore investiva in due delle azioni maggiori del specifico settore che aveva scelto. Di nuovo, utilizzava poi un semplice metodo tecnico: osservare le azioni che stanno registrando nuovi picchi massimi o minimi più forti da poter utilizzare, in aggiunta allo studio dei dati finanziari delle aziende, le quote di mercato, i loro prodotti… Sono due i principali vantaggi dell’investire nelle due azioni maggiori di un settore: innanzi tutto quello della diversificazione, e poi, se uno dei due titoli inizia ad andare peggio dell’altro, Livermore lo interpretava come un probabile segnale che ci fosse qualcosa di storto con quell’azienda, e quando accadeva, abbandonava quel titolo.

Una parte importante dell’investire in azioni con il metodo Livermore è il concentrarsi su società chiave, all’avanguardia nell’evoluzione tecnologica e nella domanda dei consumatori. Nella prima parte della sua carriera lui si è focalizzato molto su zucchero, acciaio e ferrovie, che costituivano le componenti chiave dei cambiamenti economici verso la fine del IX secolo. Nell’attuale mercato rialzista acquisterebbe senza dubbio azioni Apple nello stesso modo in cui ha acquistato zucchero quando sono state sviluppate nuove tecnologie per rendere lo zucchero abbordabile anche alle masse.

Passo 5 – Realizzare il Trade

Livermore amava acquistare sulle rotture e vendere sui crolli. Divideva anche le nuove operazioni in più parti, e la grandezza delle posizioni non era sempre uguale. Ve lo spiegherò con un esempio.

Supponiamo che abbiate identificato l’inizio di un ciclo rialzista del mercato. Siete interessati alle azioni A e B nel settore C. Il prezzo del titolo A registra un nuovo massimo, più alto di quanto non sia accaduto nelle ultime settimane, o mesi. Livermore acquisterebbe immediatamente le azioni A, ma solo un quarto del totale di azioni che potrebbe acquistare. Successivamente, aspetterebbe per vedere come si comportano. Se continuassero con un solido rialzo toccando nuovi massimi, acquisterebbe ancora: metà dei rimanenti tre quarti, e poi aspetterebbe ancora. Nel caso in cui il pattern si ripeta, Livermore acquisterebbe il resto delle azioni che intendeva acquistare. Disse che poteva utilizzare un rialzo dell’1% come segnale per procedere, ma probabilmente usava il proprio giudizio più di qualsiasi percentuale.

Se in qualsiasi momento il movimento rialzista sembrava interrompersi, Livermore ne usciva. Dividere il trade in più parti gli permetteva di proteggersi da perdite più gravi quando si “sbagliava” sullo slancio del movimento. Quando era in errore, aspettava pazientemente che si ripresentassero di nuovo le condizioni giuste, e tentava di nuovo.

Livermore non usava stretti ordini di stop loss, semplicemente chiudeva il trade quando pensava di essersi sbagliato.

Passo 6  – Star Seduti Fermi

In una delle sue frasi più famose, Livermore disse: “Ho fatto più soldi stando fermo seduto che avendo ragione". Ciò che intendeva dire con questo è che nessuno può prevedere ogni oscillazione del mercato, perciò, entrate all’inizio e non uscite fin quando il mercato non si è “esaurito”. In questo modo potrete acquistare un’azione a 10$ e rivenderla due anni dopo, alla fine di un ciclo rialzista, a 210$, e fare enormi profitti. In particolare, ha messo in guardia dal vendere sui cali per paura di un’inversione di tendenza del mercato, per poi riprovare ad acquistare quelle azioni tempo dopo. Livermore per questo ha avuto problemi durante i suoi primi anni da trader azionario.

Conclusioni

Qui avete uno schema del metodo di trading di un uomo che è stato probabilmente il più grande trader azionario di tutti i tempi. Un ultimo avvertimento: Livermore è finito in bancarotta più volte, questo principalmente a causa delle sue scarse qualità di gestione del denaro. Semplicemente, ha rischiato troppo capitale nelle sue operazioni. Fate attenzione in questo campo, non seguite il suo esempio.

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Adam è un trader Forex che ha lavorato nei mercati finanziari per oltre 12 anni, inclusi 6 anni con Merrill Lynch. Adam è certificato nella Gestionedi Fondi e nella Gestione di investimenti dal Chartered Institute for Securities & Investment del Regno Unito.