Gli Orari nel Forex Trading

Di: DailyForex.com

I traders Forex che cercano un metodo di trading redditizio in genere si servono di analisi delle candele, fondamentali economici, trend e indicatori di condizioni di ipercomprato o ipervenduto come linee guida per cercare punti d’entrata e di uscita dai trades. C’è un altro fattore, spesso trascurato, che può rivelarsi un elemento sorprendentemente efficace in una strategia di trading: l’orario nel trading Forex.

Volume e Orari nel Trading Forex

È risaputo che la maggior parte del volume nel Forex si muove durante le sessioni di Londra e New York, e il picco massimo si ha durante la sovrapposizione delle due. Per questo l’orario in cui parecchi traders (soprattutto i day traders) preferiscono investire è fra le 8:00 di Londra e le 17:00 di New York. I traders che vivono in luoghi il cui fuso orario rende scomodi questi orari, si trovano di fronte a un dilemma che spesso tentano di risolvere facendo trading solo su intervalli più estesi, come quello giornaliero o a 4 ore, o talvolta concentrandosi sulle valute asiatiche, che si presume siano più attive durante l’orario lavorativo asiatico rispetto ai cross con altre valute.

Questo duplice approccio può sfruttare l’orario nel trading Forex per determinare su quali coppie di valute si dovrebbe investire e in quali momenti della giornata. Alcuni analisti preferiscono determinare la volatilità media di vari cross in presenza di diversi fusi orari, e ritengono che la cosa migliore da fare sia negoziare quando la coppia di valute è statisticamente più volatile. In altre parole, solo perché l’intervallo medio di una sessione è di 80 pips per la coppia EUR/USD, ad esempio, non significa che si tratti di 80 pips in una direzione.

Apertura e Chiusura di Sessione

Si può aumentare la produttività cercando di aprire i trades vicino all’apertura o alla chiusura dei principali centri finanziari. Questo perché è in quei momenti che si verificano sproporzionalmente più spesso inversioni di prezzo importanti, dunque è durante quegli orari che entrare in tempo, non appena si verificano le inversioni, può davvero ricompensare.

Ho preparato un caso di studio con una posizione molto ampia nel tentativo di spiegarvi i miei punti sugli orari nel trading Forex avvalendomi un back test completo.

Ho preso l’USD contro 7 delle maggiori valute globali, creando un totale di 7 coppie di valute. L’intervallo di tempo del back test va dal 2002 alla fine del 2015.

Le entrate dei trades sono state effettuate in linea con i trend di 3 e 6 mesi prima, a partire da un intervallo a 4 ore in cui una candela ha registrato un minimo più basso rispetto alle quattro candele precedenti e poi ha rotto al rialzo all’interno della candela successiva (per entrate long), con lo stop loss posto dall’altro lato della candela. Per le entrate short il metodo è lo stesso, semplicemente al contrario.

L’intervallo a 4 ore è stato fissato con orario di Londra, poiché le aperture e le chiusure di queste candele segnano 4 momenti cruciali della giornata:

* La mezzanotte di Londra viene spesso utilizzata come punto di riferimento per i trades giornalieri.

* Le 8:00 segnano tradizionalmente l’inizio della sessione di Londra, e l’orario è vicino alla chiusura della sessione di Tokyo.

* Mezzogiorno è vicino all’apertura di New York.

* Le 16:00 e le 20:00 si sovrappongono con la sessione di New York.

Risultati del Back Test

In un periodo di 14 anni sono stati effettuati un totale di 6.482 ipotetici trades. Il metodo utilizzato è risultato redditizio indipendentemente dai target di prezzo. Il grafico di seguito mostra le aspettative per la strategia sulla base di multipli del rischio: ad esempio, se lo stop loss in un trade era di 80 pips, si avrebbe un rapporto di 1:1 ritirando i profitti a 80 pips, uno di 2:1 ritirandoli a 160 pips e così via.

La seconda riga della tabella che segue mostra i risultati complessivi, mentre le altre mostrano i risultati delle entrate effettuate durante un periodo di 4 ore ad iniziare dall’apertura di Londra. Le celle evidenziate in giallo mostrano gli orari in cui i risultati sono superiori a quelli ottenuti complessivamente.

Orari Forex - Risultato Back Test 1

Primo, iniziando dalla prima colonna a sinistra, che mostra la frequenza delle entrate, vedrete che circa metà dei trades sono stati effettuati a mezzogiorno o alle 16:00, ora di Londra. Secondo, vediamo piuttosto chiaramente che le entrate avvenute fra mezzogiorno e le 16:00, nel complesso sono risultate le più redditizie per le coppie in cross con l’USD. Può essere che la sessione di New York sia più importante di quella di Londra? Terzo, notate come i risultati in generale migliorano all’aumentare del target di profitto fino ad un rapporto rischio/ricompensa di 50:1. Rimane solo una domanda: ci sono differenze importanti fra le sette coppie di valute in relazione all’orario di trading?

Rispetto all’esempio appena fatto le coppie di valute EUR/USD e GBP/USD sono risultate maggiormente redditizie fra le 04:00 e le 08:00, mentre la coppia USD/CHF ha dato i risultati migliori alle 04:00. Questo suggerisce che quando l’USD è in cross con valute europee, le entrate effettuate intorno all’inizio degli orari lavorativi europei diventano più importanti. La tabella che segue mostra i risultati per le coppie EUR/USD, GBP/USD e USD/CHF:

Orari Forex - Risultato Back Test 2

La coppia USD/CAD è stata molto più redditizia con entrate in corrispondenza degli orari di New York che non complessivamente:

Orari Forex - Risultato Back Test 3

Le tre coppie di valute rimanenti, composte da valute asiatiche in cross con l’USD ( AUD/USD, NZD/USD e USD/JPY) sono risultate redditizie unicamente a mezzanotte e hanno registrato buone performance alle 4:00 e alle 8:00, in corrispondenza degli orari lavorativi asiatici:

Orari Forex - Risultato Back Test 4

Conclusioni

Indubbiamente si possono ottenere risultati migliori nel trading sulle inversioni durante gli orari lavorativi locali, o in quelli delle valute contenute nella coppia. È da notare che nel complesso i risultati migliori corrispondono a trades con entrate effettuate durante l’orario di New York, poiché la valuta comune a tutte e 7 le coppie prese in esame è l’USD. Gli orari nel trading Forex sono una variabile molto più importante di quanto pensa la maggior parte dei traders Forex.

Adam è un trader Forex che ha lavorato nei mercati finanziari per oltre 12 anni, inclusi 6 anni con Merrill Lynch. Adam è certificato nella Gestionedi Fondi e nella Gestione di investimenti dal Chartered Institute for Securities & Investment del Regno Unito.