Come Capire i Segnali Forex

Di: DailyForex.com

Quattro giorni a settimana, da lunedì a giovedì, pubblico segnali Forex (di fatto sono analisi tecniche) per sette delle maggiori coppie di valute in cross con l’USD. Una volta pubblicati non possono essere aggiornati, e le condizioni di mercato possono cambiare radicalmente. L’obiettivo della pubblicazione di questi segnali è dare le migliori linee guida, le migliori idee e la miglior interpretazione possibili ai trader Forex ogni giorno all’apertura dei mercati, prestando particolare attenzione al trading intraday (trading a livello giornaliero) per via della sua popolarità con i metodi di trading nel lungo periodo. Sono dell’idea che per la maggior parte delle persone sia più semplice guadagnare soldi facendo trading sui grafici giornalieri, decidendo se acquistare o vendere non più di una volta al giorno, ma mi rendo conto che la maggior parte dei miei lettori sono day traders, dunque cercherò di andare incontro alle loro necessità.

Poiché tutti i segnali sono progettati per essere più utili possibile il più a lungo possibile, lo strumento principale che utilizzo per i segnali è l’identificazione di prezzi specifici, o a volte di ristretti intervalli di prezzo ai quali è più probabile che il mercato si inverta. Questi sono conosciuti generalmente come “supporto e resistenza”, ma potete anche immaginarli come punti cardine. In tutti i miei segnali identifico almeno un punto cardine (pivot in gergo), ma in genere ne indico due: un prezzo al di sotto del prezzo attuale (relativo al momento in cui scrivo i segnali) che potrebbe agire come supporto, e un prezzo al di sopra del prezzo attuale, che potrebbe fornire resistenza.

Come Utilizzare i Segnali Forex

Ogni segnale inizia con una discussione sulle prospettive di ogni trade aperto che potrebbe essere stato generato con i segnali del giorno precedente per la stessa coppia di valute. L'analisi prosegue con i consigli sui momenti migliori in cui aprire nuovi trades, e la dimensione della posizione che si dovrebbe rischiare su un trade per quel giorno. La sezione successiva identifica i probabili livelli di supporto e resistenza, accompagnati da un grafico illustrato. Seguire i segnali significa prendere nota di questi livelli e controllarli durante le ore consigliate per vedere se il prezzo li raggiunge.

Quando il prezzo raggiunge un livello di resistenza dopo essere salito, aspettate di identificare un’inversione ribassista del prezzo, ovvero quando pensate che il prezzo stia per iniziare a scendere. Quando il prezzo raggiunge un livello di supporto dopo essere sceso, aspettate di identificare un’inversione rialzista del prezzo, ovvero quando pensate che il prezzo stia per iniziare a salire. Ora la vera domanda è, come si identifica tale inversione di prezzo nel punto in cui c’è un’alta probabilità che diventi il punto migliore per aprire un trade vincente?

Come Identificare un’Inversione di Prezzo

L’esperienza mi insegna che le migliori inversioni di prezzo hanno bisogno di almeno un’ora per svilupparsi, e in genere anche di più. Esiste un compromesso tra l'entrare in anticipo in un'operazione di trading e raggiungendo un alto potenziale di rapporto rischio/ricompensa, e l'aspettare più a lungo per ottenere una svolta più sicura. Ad esempio, diciamo che il prezzo si trova a 1,0950 e il livello 1,1000 è identificato come resistenza; il prezzo sale a toccare l’1,1000, stampando una solida pin bar candle di inversione sull’intervallo a 5 minuti. Questa potrebbe essere un’ottima entrata, e forse il prezzo scenderà bruscamente senza tornare all’1,1000 per il resto della giornata, ma un’operazione così veloce porta con sé un alto rischio di errore. Questo è il motivo per cui consiglio di aspettare almeno la formazione di una candela oraria prima di aprire una posizione. Una pin bar candle ribassista è un indicatore più forte su un intervallo a 1 ora piuttosto che su un grafico a 5 minuti.

Devo riconoscere che anche se utilizzate grafici ad intervalli di tempo maggiori come quello a 1 ora, identificare una buona inversione è una faccenda impegnativa, e che richiede pratica. Come linea guida generale, ciò che consiglio di cercare per identificare un’inversione di prezzo è la formazione di una candela, come una pin bar, una inside candle, una outside candle o una engulfing candle con rifiuto rapido e deciso del livello. Questi tendono ad essere i trades migliori. Una volta ottenuta la formazione rapida di una di queste candele, subito a seguito del raggiungimento del primo livello, è bene posizionare il trade come descritto di seguito.

Apertura del Trade su un’Inversione di Prezzo

Quello che farete alla chiusura della candela che ha portato all’inversione, dipende dal fatto se stiate aprendo un trade con entrata long, e dunque volete che il prezzo salga, o con entrata short, se sperate invece che il prezzo scenda. Per un long trade dovreste piazzare un ordine di acquisto di 1 pip al di sopra del massimo della candela di inversione, con lo stop loss 1 pip al di sotto del minimo di prezzo toccato durante il movimento. Per uno short trade dovreste piazzare un ordine di vendita 1 pip al di sotto del minimo della candela di inversione, con lo stop loss 1 pip al di sopra del massimo di prezzo raggiunto durante il movimento.

Affinché il trade proceda, il prezzo deve raggiungere il livello in cui è stato piazzato l’ordine. Generalmente, i trades migliori si verificano rapidamente. Più tempo passa prima del raggiungimento di prezzo, meno buono sembrerà il trade (si “guasta” nel tempo”). Il mio consiglio è dunque di cancellare il trade nel caso in cui l’entrata non venga innescata entro un’ora da quando è stato piazzato l’ordine (ovvero durante la successiva candela oraria). Altra ragione per cancellare il trade è se il prezzo raggiunge lo stop loss prima dell’innesco dell’entrata, poiché in genere è indice di inaffidabilità del livello di supporto o resistenza. Per farlo nel modo giusto, è importante controllare il monitor dal momento di entrata del trade fino all’innesco dello stesso, o fino allo scadere del tempo limite per aprire il trade, così da poterlo eventualmente cancellare manualmente.

Esempi

Vi farò un paio di esempi reali.

La scorsa settimana avevo identificato un livello di resistenza per la coppia di valute USD/CHF allo 0,9761. Il prezzo non lo ha raggiunto, e ha iniziato ad invertirsi fin dopo il momento che avevo indicato come il migliore per entrare, ma utilizziamolo comunque come esempio. Nel grafico qui di seguito il livello 0,9761 è segnato in rosso, e le candele orarie sono indicate con una freccia nel punto in cui il livello è stato toccato e il prezzo ha iniziato ad invertirsi.

USD/CHF Resistenza

La prima cosa da notare è che il prezzo ha formato tre candele prima di invertirsi. In effetti, anche se avessimo aspettato la stampa di quattro candele prima di aprire il trade, avremmo comunque potuto aver fatto una buona entrata. Si è svolto così: dopo tre solide candele rialziste (in verde) il prezzo ha toccato il livello e stampato una piccola candela pin bar. Saremmo potuti entrare 1 pip al di sotto del minimo della candela, ma personalmente avrei adottato cautela, perché la candela era davvero piccola, molto più piccola di tutte le candele rialziste stampate in precedenza, e consiglio di diffidare dall’utilizzo di una piccola candela singola come valido segnale di completamento dell’inversione. La candela successiva è stata più incoraggiante, con una outside candle relativamente ampia che è arrivata quasi ad essere una pin candle. Questa era una candela migliore da utilizzare per piazzare un’entrata short un pip al di sotto del suo minimo e con uno stop 1 pip al di sopra del suo massimo. Non è stata innescata per la successiva ora, durante la quale è stata formata una piccola inside candle, anch’essa una pin candle. Anche questa terza candela era incoraggiante, e da qui il prezzo ha iniziato a scendere.

Il messaggio che sto cercando di comunicare è che invece di aspettare semplicemente che vengano raggiunti i livelli, vedere la formazione di una candela che possa essere una pin candle, una inside, outside, o engulfing candle, e dunque aprire il trade, è un processo che richiede giudizio e discrezionalità. L’entrata dopo una sola candela può essere pericolosa, a meno che l’inversione non sia molto forte e accentuata. Nell’esempio che ho appena fatto, si è verificata una sequenza di tre candele che insieme hanno segnalato chiaramente la probabilità di un’inversione di prezzo. Se non siete fortemente certi sulla prima candela, è meglio aspettare e vedere il comportamento di quella successiva.

Per essere corretti, presento anche un esempio reale di un trade in perdita. In questi segnali EUR/USD del 22 giugno, pensavo che il livello 1,1161 potesse fornire solido supporto alla coppia EUR/USD durante la sessione di Londra. Il livello è segnato in blu nel grafico:

EURUSD Trade in Perdita

La sessione in questione era iniziata qualche candela prima della inside candle in verde segnata dalla freccia nel grafico. Il prezzo è sceso molto tornando all’1,1161, e il fatto che l’ampia candela ribassista avesse chiuso oltre quel livello era incoraggiante. Nell’ora successiva è stata stampata una inside candle rialzista. Si poteva piazzare un long trade 1 pip oltre quest’ultima candela, con lo stop al di sotto del minimo della candela precedente (swing low) all’incirca all’1,1153. Il trade è stato innescato rapidamente, ma si è concluso in perdita. Il prezzo ha fatto fatica e il supporto ha opposto resistenza: notate che quando il prezzo è tornato al livello ha stampato due pin candle di seguito, di cui la seconda sembrava più convincente. Se invece di entrare subito, avessimo aspettato la formazione di un’altra candela dopo la inside candle rialzista, e piazzato un ordine di acquisto oltre la seconda candela, non saremmo rimasti coinvolti in quello che poi si è rivelato un trade in perdita. Chiaramente, alcuni trades in perdita sono una parte inevitabile del trading Forex.

Come Uscire dai Trades

Nei miei segnali giornalieri, suggerisco di ritirare parte dei profitti dopo 20/25 pips, in modo che il peggior risultato sia il raggiungimento del break even. Insieme ad altre, questa è una tecnica che può funzionare per ritirare i profitti, ma è una vera e propria arte capire quando chiudere un trade in profitto, che varia a seconda delle condizioni del grafico in ogni singolo trade. È qualcosa che va appreso individualmente, ma un consiglio che posso dare è che quando il trade non procede bene, non lasciatevi tentare da una chiusura troppo anticipata solo per incassare i profitti. Aspettate almeno un paio d’ore dopo che il trade ha iniziato a muoversi a vostro sfavore. Questa dovrebbe essere una regola generale efficace.

Consigli Finali

Una rottura di prezzo oltre livelli di resistenza può essere utilizzata come indicatore generale di un trend rialzista e viceversa con una rottura al di sotto di livelli di supporto. Con l’esperienza imparerete ad utilizzarli al meglio come “indicatore” che suggerisce la direzione migliore nel day trading, anche se non vengono raggiunti livelli chiave di supporto o resistenza.

Nel trading è sempre una cosa positiva avere una prospettiva propria e non affidarsi ciecamente ai consigli di qualcun altro. Spero utilizzerete i miei segnali come parte integrante del vostro processo di analisi del mercato, invece di affidarvi esclusivamente ad essi. Potreste notare che manca qualcosa, o avere le vostre idee e riuscire comunque a fare profitto. Quando si rischia denaro vero aiuta avere una prospettiva propria, così non vi affretterete a chiudere troppo presto un buon trade. Sebbene è possibile aspettare semplicemente la formazione di candele di inversione da livelli chiave come ho descritto nei miei esempi, ogni caso è a sé stante. La formazione di diverse candele in genere è più forte delle candele single come segnali d’inversione. A volte, la formazione della candela potrebbe essere tecnicamente corretta, ma ogni buona inversione di trend tende spesso a mostrare un deciso cambio di velocità rispetto alla price action che si verifica prima.

Adam è un trader Forex che ha lavorato nei mercati finanziari per oltre 12 anni, inclusi 6 anni con Merrill Lynch. Adam è certificato nella Gestionedi Fondi e nella Gestione di investimenti dal Chartered Institute for Securities & Investment del Regno Unito.