Perché puoi fidarti di questa lista
Abbiamo compilato questa classifica partendo dalle comunicazioni ufficiali CONSOB, l’ente che in Italia vigila sui mercati finanziari. I nomi inclusi in questa pagina derivano dagli ultimi avvisi pubblicati dall’Autorità su siti e operatori che avrebbero offerto servizi finanziari senza autorizzazione o promosso attività di investimento abusive.
La lista viene aggiornata periodicamente per riflettere i provvedimenti più recenti.
- Ultimo aggiornamento verificato: agosto 2026.
- Siti oscurati complessivamente da CONSOB dal luglio 2019: 1.799 tra cui 233 collegati alle criptovalute).
Il trading è un’attività molto complessa e affascinante che riesce ad attrarre sempre più persone grazie ai grandi potenziali ritorni e alla flessibilità degli orari di lavoro, specialmente quando si intraprende il trading in maniera indipendente. Però, come ogni altro business che implica lo spostamento di alte somme di denaro, nel trading le truffe sono all’ordine del giorno e la maggior parte di esse riguardano proprio i broker.
In questo articolo andremo a presentare la lista dei broker truffaldini composta dalla CONSOB, l’autorità italiana per la vigilanza dei mercati finanziari, andremo a discutere delle truffe più comuni, di come identificare un broker truffaldino e, infine, di come proteggerci se ormai ci troviamo esposti ad un broker che opera illecitamente.
Questa pagina raccoglie gli ultimi nomi e domini segnalati da CONSOB e spiega:
- come verificare se un broker è autorizzato;
- quali segnali possono indicare una piattaforma sospetta;
- cosa fare se si è già depositato denaro;
- come segnalare un possibile caso di abusivismo finanziario.
Precisazione: un ordine di oscuramento indica che CONSOB ha accertato la prestazione abusiva di determinati servizi attraverso uno specifico sito. Non equivale necessariamente a una sentenza penale definitiva per truffa.
Qual è l’ultimo dato sulla lista nera CONSOB?
Al 31 luglio 2026, CONSOB aveva ordinato l’oscuramento di 1.799 siti internet finanziari abusivi a partire dal luglio 2019. Tra questi, 233 erano collegati a servizi per le cripto-attività. Nell’ultimo intervento sono stati aggiunti sei siti: aoncfd.com, wallexmarketsbv.it.com, valore-capital.com, igcapitaleurope.com, dortuviax.it e marketcapitalfx.com.
Migliori Broker Forex
Ultimi siti e operatori finanziari abusivi oscurati e segnalati nella CONSOB Lista Nera Broker
Data CONSOB | Operatore o sito | Dominio principale | Motivo del provvedimento |
|---|---|---|---|
31 luglio 2026 | aoncfd.com | aoncfd.com | Servizi di investimento prestati abusivamente |
31 luglio 2026 | wallexmarketsbv.it.com | wallexmarketsbv.it.com | Servizi di investimento prestati abusivamente |
31 luglio 2026 | Valore Capital | valore-capital.com | Servizi di investimento prestati abusivamente |
31 luglio 2026 | Igcapitaleurope.com | igcapitaleurope.com | Servizi di investimento prestati abusivamente |
31 luglio 2026 | Dortuviax | dortuviax.it | Servizi di investimento prestati abusivamente |
31 luglio 2026 | Market Capital FX | marketcapitalfx.com | Servizi di investimento prestati abusivamente |
24 luglio 2026 | Umex Gain | umexgain.com | Servizi di investimento prestati abusivamente |
24 luglio 2026 | RS Invest | rsinvestlimited.com | Servizi di investimento prestati abusivamente |
24 luglio 2026 | White Arrow | white-arrow.org | Servizi di investimento prestati abusivamente |
24 luglio 2026 | Strath Well | strath-well.com | Servizi di investimento prestati abusivamente |
24 luglio 2026 | Auclimited | auclimited.cc | Servizi di investimento prestati abusivamente |
24 luglio 2026 | Walton Market | waltonmarketltd.com | Servizi di investimento prestati abusivamente |
24 luglio 2026 | SRINVA | srinvaltd.com | Servizi di investimento prestati abusivamente |
24 luglio 2026 | BalanzFX | balanzfx.com | Servizi di investimento prestati abusivamente |
24 luglio 2026 | Advantcrest | advantcrest.com | Servizi di investimento prestati abusivamente |
24 luglio 2026 | Nova Trade | nova-trade.com | Servizi di investimento prestati abusivamente |
24 luglio 2026 | Cervo Rendisco | Diversi domini | Servizi per cripto-attività prestati abusivamente |
24 luglio 2026 | Flandenzo | Diversi domini | Servizi per cripto-attività prestati abusivamente |
24 luglio 2026 | Corona Fondenza | Diversi domini | Servizi per cripto-attività prestati abusivamente |
L’elenco mostra gli ultimi provvedimenti, non tutti i siti oscurati dal 2019. I domini possono cambiare rapidamente o essere sostituiti con siti clone. L’assenza di un nome da questa tabella non dimostra che l’operatore sia autorizzato.
Come distinguere un broker truffa da un broker affidabile?
Con migliaia e migliaia di broker in tutto il mondo, individuare le truffe può essere relativamente difficile, ma seguendo una serie di semplici passaggi si può ridurre significativamente il rischio di incontrare un broker truffaldino.
Step 1. Consultare la Lista Nera Broker CONSOB
La lista nera broker CONSOB contiene tutti i broker che sono stati identificati truffaldini dal garante dei mercati finanziari italiano, riducendo significativamente il rischio di subire una truffa quando si inizia a fare trading. Puoi consultare invece l’elenco piattaforme trading autorizzate CONSOB per assicurarti di scegliere un broker affidabile in Italia.
La blacklist CONSOB contiene centinaia di broker che sono stati segnalati dai trader, e in seguito confermati dal garante, che hanno implementato delle strategie truffaldine nel corso degli anni. L’aspetto molto positivo di questa lista è che non si concentra su un tipo specifico di truffa, ma comprende l’intero spettro degli illeciti che i broker potrebbero compiere dallo schema Ponzi, alla vendita di dati, condizioni di trading non eque, falsificazione di certificati e molto altro.
Step 2. Controllare se il Broker è Regolato
Essendo il trading un’attività molto rischiosa che richiede il continuo scambio di somme ingenti di denaro, nel corso degli anni si sono andate a formare moltissime istituzioni atte alla protezione dei trader formando un set di regole alla quale i broker devono aderire per ottenere una determinata certificazione. Quindi, le certificazioni sono un attestato di qualità da parte di un ente esterno che ne garantisce la sicurezza.
La autorità più comuni che assicurano il corretto svolgimento delle attività di brokeraggio sono la Cyprus Security and Exchange Commission (CySEC) in Europa, la Financial Conduct Authority (FCA) in Gran Bretagn e Australian Securities and Investments Commission (ASIC) in Australi.
Nonostante ciò, è importante sapere che queste certificazioni sono sono la dimostrazione del rispetto del broker nei confronti di alcuni standard stabiliti dall’autorità, e che quindi la sicurezza dietro la certificazione dipende interamente dalla rigidità degli standard. Infatti, non tutte le certificazioni hanno la stessa importanza e un broker regolamentato dalla FCA o dalla CySEC conferirà certamente più sicurezza ai propri trader rispetto ad uno regolato dall’ente delle Bahamas, Seychelles o Mauritius.
D’altro canto, non regolamentato non è sinonimo di truffaldino o di illecito e l’assenza di autorizzazione non dimostra automaticamente l’esistenza di una frode, ma significa che l’operatore non è autorizzato a prestare quei servizi in Italia e che il cliente potrebbe non beneficiare delle tutele previste dalla normativa applicabile. Prima di depositare denaro, è quindi essenziale verificare sia la società sia lo specifico dominio utilizzato. Però, spesso è meglio andare sul sicuro e spendere leggermente di più in commissioni di trading per avere una sicurezza in più sulla stabilità del proprio broker.
Infine, quando si parla di certificazioni fornite da enti esterni, è necessario assicurarsi che queste certificazioni esistano davvero e che non siano sono illegalmente menzionate sul sito internet del broker senza che siano state effettivamente conferite dal garante.
Step 3. Controllare le Reviews di Altri Utenti
L’ultimo importante step da compiere prima di scegliere definitivamente il proprio broker è leggere delle recensioni online di altri utenti. Al contrario di liste ufficiali, le recensioni degli utenti riescono ad essere molto più dirette e spesso in tempo reale, aiutando moltissimi investitori ad identificare pericoli imminenti.
Inoltre, altri utenti riescono anche a sollevare il velo su alcune pratiche legali, ma poco etiche, usate dal broker per guadagnare di più a discapito dei trader senza essere inserito nella blacklist del CONSOB.
Infatti, spesso i broker truffaldini inseriscono tantissimi passaggi e verifiche necessarie da completare prima di poter ritirare i soldi dal proprio conto o altre volte hanno dei minimi necessari o costi nascosti che o impediscono il prelievo o che lo rendono estremamente costoso.
Inoltre, specialmente quando il broker offre condizioni di trading estremamente competitive significativamente meglio dello standard d’industria, il broker va poi a recuperare i costi andando a generare delle condizioni di scambio non naturali, leggermente influenzando i prezzi offerti per beneficiare di uno spread Forex nascosto anche quando viene promosso un account con zero spread e zero commissioni.
Infine, nel mondo del brokeraggio avviene anche una pratica completamente illegale tramite la quale i broker si vendono i propri clienti, o potenziali clienti, nel momento in cui diventano poco attivi o smettono di registrarsi sulla piattaforma a metà del processo. Cercare su internet se qualche cliente è stato venduto a sua insaputa da un broker all’altro è un chiaro segnale di rischio contro il broker.
Come verificare se un broker è autorizzato in Italia
Per verificare un broker non basta leggere il numero di licenza riportato sul suo sito. Occorre controllare l’identità legale dell’impresa e confrontarla con gli elenchi ufficiali.
- Individua nel footer del sito la ragione sociale, il Paese, l’indirizzo e il numero di licenza.
- Cerca la società negli elenchi ufficiali CONSOB.
- Verifica che il dominio, i contatti e la società coincidano con quelli dell’intermediario autorizzato.
- Controlla gli avvisi CONSOB e quelli dell’autorità estera dichiarata.
- Non depositare denaro se il nome è simile a quello di un’impresa nota, ma il dominio o i contatti sono differenti.
Alcuni siti illeciti utilizzano infatti nomi, loghi e numeri di autorizzazione appartenenti a imprese reali. Questo fenomeno viene comunemente definito clone firm o sito clone.
Se non ci sono segnali d'allarme dopo queste verifiche, fare la controverifica sul sito dell’autorità garante che il broker effettivamente rispetti le regole e che non abbia semplicemente inserito la certificazione fingendo di essere stato approvato. Quest'ultimo check può essere fatto andando sul sito internet dell’ente, inserendo i dati del broker e vedendo se la certificazione risulta, restando poi aggiornato sugli ultimi eventi dei broker forex affidabili dal mondo.
Cosa fare quando si è vittime di truffa da parte di un broker?
Quando ci si accorge di essere vittime di una truffa da parte di un broker, la situazione potrebbe risolversi in diversi modi in base alla gravità dell’inganno.
La maggior parte delle dispute su possibili compartimenti non etici ma ancora completamente legali si ricrescono spesso a risolvere direttamente comunicando con il broker. Nonostante sia un processo estremamente frustrante e duraturo, le dispute riguardo alla difficoltà nel prelevare i propri fondi e altri problemi simili alla fine si risolvono con successo.
D’altro canto, se il broker opera in maniera illegale, l’unica soluzione risulta essere continuare a contattare la compagnia minacciando un’azione legale. Spesso, le entità truffaldine profittano sui grandi numeri sapendo che qualcuno richiederà un compenso mentre altri si arrenderanno all’impossibilità di ricevere i propri fondi per mancanza di tempo o denaro nell’assumere un avvocato.
Quindi, spesso minacciare un’azione legale riesce a riscuotere i frutti sperati, altrimenti l’unica altra possibilità risulta davvero procedere per vie legali. In questi casi, se la truffa del broker ha colpito molti clienti, si può sperare che una compagnia di avvocati inizi una class action, una denuncia collettiva a nome di un gruppo di persone che ha subito lo stesso trattamento ingiusto dando la possibilità alle vittime di prendere parte nel processo senza alcun costo.
Nonostante ciò, molti enti truffaldini hanno strutture fiscali molto schermate a possibili ripercussioni legali, rendendo questi processi molto duraturi e complessi.
Cosa fare se hai già versato denaro a un broker sospetto
Se sospetti una truffa finanziaria, interrompi nuovi pagamenti e agisci rapidamente:
- non inviare altro denaro, neppure per presunte tasse o commissioni di sblocco;
- contatta immediatamente la banca, l’emittente della carta o il servizio di pagamento;
- cambia le password se hai condiviso credenziali o consentito l’accesso remoto al dispositivo;
- conserva e-mail, chat, numeri telefonici, ricevute, indirizzi wallet e screenshot;
- presenta una segnalazione a CONSOB e una denuncia alle autorità competenti;
- diffida di chi promette il recupero garantito delle somme in cambio di un anticipo.
Le offerte di recupero possono costituire una seconda frode, definita anche “truffa al quadrato”. CONSOB e ACF hanno segnalato casi di soggetti che utilizzano abusivamente nomi e loghi istituzionali per chiedere nuovi pagamenti.
Truffe finanziarie con intelligenza artificiale e falsi testimonial
Nel 2026 è cresciuto l’utilizzo di contenuti generati con l’intelligenza artificiale nelle promozioni finanziarie ingannevoli. I truffatori possono creare video, immagini o registrazioni vocali false attribuite a politici, imprenditori, giornalisti o personaggi famosi.
Un volto conosciuto non costituisce una prova di affidabilità. Prima di registrarsi bisogna verificare l’operatore negli elenchi ufficiali e controllare che l’iniziativa sia pubblicata anche sui canali autentici della persona o dell’organizzazione citata.
Sono particolarmente sospetti:
- video che promettono guadagni automatici;
- finte interviste a personaggi famosi;
- piattaforme presentate come “segrete” o accessibili per poco tempo;
- richieste di un primo deposito immediato;
- telefonate ricevute subito dopo aver compilato un modulo.
CONSOB ha richiamato espressamente l’attenzione nel 2026 su siti clonati, profili contraffatti e contenuti generati con l’AI.
Conclusioni
Si può guadagnare con il trading, ma è un’attività molto rischiosa, non solo per le possibili perdite, ma anche per le varie truffe che si possono incontrare; quindi, risulta importante provare a minimizzare il più possibile i possibili rischi.
Inoltre, fare le necessarie ricerche prima di scegliere il broker perfetto risulta molto più semplice che imbattersi nelle pratiche di riparazione nel caso in cui si venga truffati da un broker. Quindi, quando si va a scegliere un broker è importante prima cercare se il nome è menzionato nella lista nera broker CONSOB, poi verificare le certificazioni e infine sentire i pareri di altri trader.
Come aggiorniamo questa pagina
La redazione di DailyForex verifica gli ultimi comunicati e avvisi pubblicati da CONSOB. Per ogni voce registriamo il nome utilizzato dal sito, il dominio oggetto del provvedimento, la data dell’avviso e la tipologia di attività contestata. La presenza nell’elenco non viene utilizzata per formulare accuse ulteriori rispetto a quanto riportato dall’Autorità. Ultima verifica: 5 agosto 2026.