Giappone compra 10mld $ Bonds cinesi

In questo momento la Cina è la seconda economia più grande al mondo e i cinesi hanno detto chiaramente che vorrebbero vedere lo Yuan affermato come moneta di riserva per la definizione degli scambi internazionali. Se questo avverrà, allora i cinesi dovranno consentire un più libero accesso allo Yuan.

In quello che potrebbe essere il primo passo verso una maggiore accessibilità allo Yuan da parte dei paesi stranieri, la Cina ha accettato l’investimento del Giappone di 10 miliardi di Dollari in titoli di Stato cinesi.

La Cina ed il Giappone detengono la più grande riserva di moneta straniera e hanno stipulato un accordo che permetterà uno scambio diretto tra le loro valute (senza il bisogno di convertirle prima in Dollari statunitensi). L’idea che sta dietro a questa strategia, è quella di tagliare le spese commerciali per incrementare gli scambi bilaterali. Consentendo tali diretti investimenti stranieri nel mercato del debito cinese, la Cina spera di aumentare l’approvazione internazionale dello Yuan.

Al momento la Cina non permette agli investitori esteri di comprare titoli di Stato liberamente, mantenendo una presa salda sugli investimenti delle attività denominate in Yuan dagli stranieri, ma questo dovrà cambiare nel caso in cui la moneta inizi a giocare un ruolo meno marginale.

La Cina ha sofferto costanti critiche poiché il valore dello Yuan è mantenuto artificialmente basso nei confronti delle altre principali monete. E’ vero che allo Yuan è stato permesso di rivalutarsi nei confronti del Dollaro, ma questo non vuol dire trading libero. Si è infatti rivalutato dell’8% contro il Dollaro a partire dall’estate 2009, ma lo Yen durante tutto questo tempo ha guadagnato il 15%. E’ chiaro che, in termini macroeconomici, l’economia cinese sta andando molto meglio di quella giapponese e se lo Yuan fosse veramente una valuta libera, essa avrebbe goduto della reputazione di porto sicuro (come lo è lo Yen), spingendola notevolmente più in alto rispetto al Dollaro statunitense. E’ evidente che lo Yuan sarà costretto ad avanzare se giocherà un ruolo più importante nello scenario mondiale. Questo, a sua volta, eserciterà pressioni sulle esportazioni cinesi, in quanto perderanno il loro vantaggio sui prezzi.