Start Trading Now Get Started
Indice
Informativa Pubblicitaria
Informativa Pubblicitaria DailyForex.com aderisce a rigorose linee guida per preservare l'integrità editoriale e aiutarti a prendere decisioni con fiducia. Alcune delle recensioni e dei contenuti presenti su questo sito sono supportati da partnership pubblicitarie da cui questo sito web potrebbe ricevere compensi. Questo potrebbe influire su come, dove e quali aziende/servizi recensiamo e descriviamo. Il nostro team di esperti lavora continuamente per rivalutare le recensioni e le informazioni fornite su tutte le principali società di brokeraggio Forex/CFD qui presenti. Le nostre ricerche si concentrano fortemente sulla custodia dei depositi dei clienti da parte del broker e sull'ampiezza dell'offerta destinata ai clienti. La sicurezza viene valutata in base alla qualità e alla durata della comprovata esperienza del broker, oltre alla portata della sua conformità normativa. I fattori principali per determinare la qualità dell'offerta di un broker includono il costo delle operazioni, la gamma di strumenti disponibili per il trading e la facilità generale di utilizzo in termini di esecuzione e accesso alle informazioni di mercato.

I Morsi della Brexit

Di Dr.Mike Campbell
Dr. Mike Campbell è uno scienziato ed uno scrittore freelance inglese. Mike ha conseguito il suo dottorato di ricerca a Ghent (Belgio) e, dopo aver lasciato il Regno Unito, ha lavorato in Belgio, Francia, Monaco e Austria. Come scrittore, si è specializzato nell’ambito economico, scientifico, medico e ambientale.

Per molti versi, la Brexit è stata una "guerra fasulla" poiché tutto ciò che il Regno Unito ha effettivamente fatto è stato dichiarare la sua intenzione di lasciare l'UE alla fine di marzo 2019. Il paese resta nel mercato unico e nell'unione doganale e non deve operare sotto le regole dell'OMC. Tuttavia, a meno che non cambi la direzione nazionale, il Regno Unito si troverà da solo in meno di un anno e tutti i discorsi sulle “relazioni profonde e speciali e gli accordi commerciali su misura” e simili potrebbero rivelarsi poco più che trucchi retorici. Sembra probabile che l'UE e il Regno Unito concorderanno un'estensione di fatto di 21 mesi all'adesione del Regno Unito come "accordo transitorio", ma al momento, quello che ne segue è lo strapiombo in cui il Regno Unito si schianterà dall'UE senza un accordo. Tutto l'accordo "transitorio" è quello di concedere al Regno Unito (come nazione di terzi) un'estensione del periodo in cui si spera di negoziare il nuovo accordo. Se una ruota dovesse staccarsi durante questo processo, il Regno Unito si troverà a rotolare giù dallo strapiombo in meno di un anno.

Le aziende devono pianificarsi per affrontare le probabili conseguenze della Brexit. Uno studio suggerisce che l'11% dei produttori del Regno Unito hanno già perso contratti a causa della Brexit e un'azienda su cinque ha in programma di ridurre la propria forza lavoro per far fronte ai costi della Brexit. I dati forniti al quotidiano The Observer dal Chartered Institute of Procurement and Supply (CIPS) indicano che il 58% delle aziende manifatturiere intervistate sta pianificando aumenti dei prezzi per compensare i costi della Brexit. L'indagine ha coinvolto 20 responsabili della catena di approvvigionamento e di questi il 46% ha dichiarato che i costi della Brexit erano già stati trasferiti.

Commentando il rapporto, John Glenn di CIPS ha dichiarato: “Sta diventando chiaro che i produttori non possono più assorbire i costi della Brexit, e quindi l'onere di prezzi più elevati si sta diffondendo ai consumatori, ai fornitori, ai clienti e alla ristrutturazione delle catene di approvvigionamento. Sebbene il settore si sia ulteriormente spostato verso l'inshoring (l’esternalizzazione di occupazione nazionale), è probabile che abbiano difficoltà a trovare alternative adeguate nel Regno Unito. Le aziende che non riescono a pianificare in anticipo e utilizzare questa opportunità per ridurre i costi nelle catene di approvvigionamento potrebbero non sopravvivere.”

Dr.Mike Campbell
Dr. Mike Campbell è uno scienziato ed uno scrittore freelance inglese. Mike ha conseguito il suo dottorato di ricerca a Ghent (Belgio) e, dopo aver lasciato il Regno Unito, ha lavorato in Belgio, Francia, Monaco e Austria. Come scrittore, si è specializzato nell’ambito economico, scientifico, medico e ambientale.

Recensioni di broker Forex più visitate