UE e Giappone Firmeranno Accordo di Libero Scambio

Più tardi nella giornata di oggi, il blocco commerciale più grande e affermato al mondo, l'UE, firmerà un accordo di libero scambio con la terza maggiore economia mondiale, il Giappone. Ciò indebolisce ulteriormente la situazione (così com’è) per la Brexit, visto che il Regno Unito trarrebbe beneficio dai nuovi accordi (che è stato parte integrante nella formazione) se rimanesse nell'UE. Quando il paese lascerà il blocco, dovrà concordare un accordo separato con il Giappone che difficilmente accetterà di commerciare con un mercato più piccolo alle stesse condizioni che avrebbe con l'intera UE. Nel momento in cui si separerà dal blocco, il Regno Unito spera di essere in grado di “ribaltare” molti degli attuali accordi commerciali dell'UE, ma non è garantito che riuscirà a farlo.

Il nuovo accordo di libero scambio (attualmente, almeno) coprirà un mercato di 600 milioni di persone e rappresenta circa un terzo del PIL mondiale (ma, approssimativamente, l'8% della sua popolazione).

Il nuovo accordo di libero scambio tra l'UE e il Giappone verrà firmato in Giappone da Donald Tusk e Jean-Claude Junkers per la parte europea, e da Shinzo Abe per il Giappone. Un'importante settore di esportazione giapponese in Europa è rappresentato dalle automobili, ma il paese ha anche una fiorente industria elettronica. Una delle principali esportazioni dell'UE in Giappone è quella dei prodotti lattiero-caseari. Le esportazioni dell'UE verso il Giappone superano attualmente i 100 miliardi di dollari e si spera che il nuovo patto aumenterà questa cifra facilitando gli scambi e riducendo le barriere non tariffarie.

Il rilassamento delle barriere commerciali avviene in un momento in cui la più grande economia mondiale sembra incline al protezionismo e all'innalzamento degli ostacoli al commercio (attraverso tariffe punitive). In effetti, uno dei primi atti del presidente Trump è stato quello di ritirare gli Stati Uniti dal sedicente accordo commerciale Trans Pacific, che era stato progettato per facilitare e stimolare il commercio nella regione.

Parlando durante una visita in Cina, Tusk ha dichiarato: “È un dovere comune dell'Europa e della Cina, ma anche dell'America e della Russia, non distruggere [l'ordine commerciale globale] ma migliorarlo, non avviare guerre commerciali che si sono trasformate in roventi conflitti così frequenti nella nostra storia: c'è ancora tempo per prevenire conflitti e caos”.

In Giappone, Toshimitsu Motegi, il ministro per la Rivitalizzazione economica, ha osservato: “In un momento in cui stanno prendendo piede a livello globale le misure protezionistiche, la firma dell'accordo Giappone-UE di oggi mostrerà al mondo ancora una volta la nostra ferma volontà politica di promuovere il libero commercio”.

L'UE è inoltre impegnata in discussioni di libero scambio con l'Australia e la Nuova Zelanda, due nazioni che i Brexiters sperano possano rapidamente concordare accordi post Brexit con il Regno Unito. Come si dice, la speranza è l’ultima a morire.

Dr. Mike Campbell è uno scienziato ed uno scrittore freelance inglese. Mike ha conseguito il suo dottorato di ricerca a Ghent (Belgio) e, dopo aver lasciato il Regno Unito, ha lavorato in Belgio, Francia, Monaco e Austria. Come scrittore, si è specializzato nell’ambito economico, scientifico, medico e ambientale.