Di: DailyForex
Le tensioni legate allo stallo del governo americano non si sono affatto risolte, in quanto gli investitori temono per il futuro del Dollaro, visto che si riducono di giorno in giorno le probabilità di riduzione dell’allentamento quantitativo da parte della Federal Reserve.
La paralisi governativa durata 16 giorni, lascia pensare che la FED non ridurrà l’acquisto di asset prima di molti mesi, ed ormai c’è solo una debole chance che inizi proprio a dicembre.
L’indice del Dollaro statunitense si scambiava a 79.675 .DXY, vicino al minimo su 8 mesi di 79.478 .DXY colpito venerdì scorso. Il cross EUR/USD si è abbassato a 1.3678$, una perdita dello 0,1%, allontanandosi dal picco su 8 mesi di venerdì a 1.3704$, a soli pochi pips dal massimo annuale. La coppia USD/JPY scambiava più in alto a 97.95 yen, un guadagno dello 0,2% ma ancora vicina al picco di 3 settimane colpito giovedì a 99.01 yen.
I numeri sull’occupazione e la riunione della FED
Domani, vedremo finalmente la pubblicazione delle cifre occupazionali dagli Stati Uniti, slittate a causa dello shutdown. Si attende la creazione di 180,000 nuovi posti di lavoro nel settore privato. Una sorpresa positiva in questo senso, potrebbe lasciare del margine di manovra alla Riserva Federale nella riunione di fine mese, la penultima quest’anno della FOMC.
Pressoché tutti gli analisti dubitano che il risultato si rivelerà positivo, e le aspettative sono che la FED deluderà in entrambe le riunioni di ottobre e dicembre, lasciando il Dollaro ulteriormente indebolito.