Di: DailyForex
I mercati azionari europei sono scesi martedì per il terzo giorno consecutivo, con gli investitori che rimangono cauti prima dei dati NFP in uscita a fine settimana, tenuti sotto stretta sorveglianza perché potrebbero incidere sulla decisione della FED per ridurre o meno i suoi stimoli.
Un forte report sul settore manifatturiero negli Stati Uniti uscito ieri, ha suscitato i timori che una riduzione dell’acquisto di titoli potrebbe arrivare già alla riunione di dicembre.
Anche i futures sugli indici americani hanno visto pochi cambiamenti, mentre le azioni asiatiche (ad esclusione del Giappone) hanno visto dei cali.
Ieri, dopo 3 mesi di rally, lo Stoxx Europe 600 Index ha subito un calo dello 0,3% a causa dell’inaspettata contrazione del manifatturiero in Spagna in novembre.
Le borse americane sono scese lunedì, con il Dow Jones e lo S&P 500 che si sono ritirati dopo un colpo vincente durato 8 settimane. I dati di lunedì hanno provocato il calo delle azioni asiatiche, all’infuori delle azioni giapponesi che sono salite a sei mesi di picco grazie al sostegno dei commenti BoJ. L’MSCI Asia Pacific (escluso l’Indice giapponese) è sceso dello 0,5% dopo 7 giorni di rally, mentre il Nikkei 225 Stock Average è salito a Tokyo dello 0,6%.
Non-Farm Payrolls e dati da Stati Uniti ed Europa
Venerdì 6 dicembre, gli investitori otterranno le ultime letture sui non-farm payrolls americani per novembre ed i dati potrebbero mostrare che il tasso di disoccupazione è scivolato al 7,2%, colpendo il livello più basso in 5 anni. La FED ha detto che monitorerà i guadagni del mercato del lavoro prima di decidere quando tagliare i suoi acquisti mensili di asset da 85 miliardi di dollari.
Inoltre, domani la Federal Reserve fornirà il suo Libro Beige sulle condizioni economiche nella principale economia al mondo, 2 settimane prima della riunione il Federal Open Market Committee (il 17-18 dicembre) per considerare cambiamenti allo stimolo monetario. La Banca Centrale Europea e la Bank of England terranno le loro riunioni questa settimana. Entrambe le bance annunceranno le loro decisioni sulla politica il 5 dicembre.