Di: DailyForex
Gli investitori hanno fornito un minimo di supporto al Dollaro statunitense, pur rimanendo cauti data l’incombente decisione in merito alla politica monetaria della Federal Reserve Bank. Anche l’aggravarsi della situazione in Iraq è una preoccupazione crescente, e potrebbe fornire al Dollaro statunitense supporto come valuta rifugio.
Un recente sondaggio su alcuni analisti ha rivelato che le aspettative che la Fed annunci un'ulteriore riduzione all’allentamento quantitativo con probabili tagli all’acquisto di obbligazioni, sono molto alte; tuttavia, la maggioranza degli analisti non ritiene che questa volta ci saranno modifiche ai tassi d’interesse. La vera attenzione sarà posta sul successivo discorso di Janet Yellen, per vedere se fornirà ulteriori indizi sulla tempistica di un aumento dei tassi d’interesse.
Come riportato a Tokio alle 13:11 (JST), lo the U.S. Dollar Index è salito a 80,512 .DXY, con un profitto dello 0’1%. L’Indice del Dollaro viene utilizzato dai trader Forex per misurare il valore del Dollaro relativamente ad un numero di valute importanti. Nel frattempo la coppia EUR/USD veniva scambiata a 1,3564 Dollari, con una perdita dello 0,1% per l’Euro.
Trader australiani temono allentamento dalla RBA
In Australia, il Dollaro australiano ha subìto degli importanti movimenti, ma al ribasso, scendendo dello 0,4% contro il Dollaro statunitense, dato che il verbale della RBA ha rivelato incertezza in merito alle misure di stimolo, indizio che potrebbero arrivare stimoli addizionali nei prossimi mesi. La coppia AUD/USD veniva scambiata a 0,9358 Dollari, con una perdita dello 0,4%.