Di: DailyForex
I titoli asiatici sono andati al rialzo con le valute dei mercati emergenti, a seguito dell’accordo di un cessate il fuoco in Ucraina e segni di un possibile compromesso sulle negoziazioni del debito greco. Lo Yen ha mantenuto i profitti sulle scommesse che la Bank of Japan si asterrà dall’addurre ulteriori stimoli, e il Dollaro è risultato debole contro la maggior parte delle coppie.
Alle 14:06 ora di Tokio l’indice MSCI Asia-Pacifico era salito dell’1,1%, mentre l’attività estrattiva e le azioni energetiche hanno portato l’indice australiano S&P/ASX 200 al più alto prezzo di chiusura da marzo 2008. I futures dello Standard & Poor’s 500 sono rimasti pressoché invariati dopo che l’indice statunitense è arrivato a quasi tre punti dal record. Il Won coreano ha guadagnato lo 0,3%. Lo Yen è salito dello 0,5% contro il Dollaro, anche i rendimenti dei titoli di stato giapponesi sono saliti. L’oro è salito per la seconda giornata di seguito, il greggio statunitense si è mosso di poco.
I mercati azionari globali questa settimana sono andati in perdita a causa dell’incertezza in merito alla crisi in Grecia ed Ungheria, in aggiunta al fatto che i rapporti economici dagli Stati Uniti hanno reso poco chiaro quando la Federal Reserve aumenterà i tassi d’interesse.
Jeroen Dijsselbloem, a capo dell’Eurogruppo dei creditori della Grecia, ha detto che il fine settimana verrà impiegato per trovare dei punti in comune, e che sarà “estremamente difficile” trovare una soluzione a questo punto morto. La Cina potrebbe rilasciare i dati sui prestiti, mentre si attende una relazione sul sentimento dei consumatori negli Stati Uniti.
“I mercati valutari, delle materie prime, quelli azionari e la maggior parte degli altri mercati finanziari, continueranno a soffrire un’alta volatilità quest’anno, visti gli sviluppi della situazione economica globale”, ha detto Win Udomrachtavanich, amministratore delegato della One Asset Management Co. di Bangkok, il quale gestisce circa 3 miliardi di Dollari in asset. “L’accordo con l’Ucraina è positivo per gli investitori, ma la reazione durerà poco, visto che la più grande preoccupazione per gli investitori è la Grecia. Terranno d'occhio le trattative durante questo fine settimana”.