Con le preoccupazioni per la crescita globale che continuano a mettere un freno al sentiment del mercato, lo Yen giapponese si è appena ritirato dopo essersi mosso al rialzo rispetto al dollaro USA. In generale, gli analisti dicono che gli ultimi dati dagli Stati Uniti probabilmente peseranno sul biglietto verde, con il segnale che l'attività di fabbrica statunitense sarà più debole di quanto previsto dagli analisti. Tutto ciò ha portato gli investitori a concludere l'improbabilità che la Federal Reserve statunitense promuova un aumento dei tassi nel 2019 e potrebbe, in effetti, prendere in considerazione la possibilità di ridurli forse già nel 2020. Con le preoccupazioni di un rallentamento economico sia in Cina che negli Stati Uniti a pesare sui mercati FX, il porto sicuro Yen è diventato il beneficiario dei nervosismi del mercato.
Come riportato alle 10:50 (JST) a Tokyo, la coppia USD/JPY era scambiata a 108,0790 yen, in crescita dello 0,3892%, uscendo dal minimo di sessione di 107,517 yen. La coppia EUR/JPY era scambiata a 123,200 Yen, con un guadagno dello 0,44%, mentre la coppia GBP/JPY era a 136,6070 Yen, in aumento dello 0,43%.
Dalla Cina, il Caixin aiuta Aussie e Kiwi
In Asia, l'AUD/USD era in rialzo a 0,7021$, segnando un +0,27%, spinto più in alto dopo le ultime notizie economiche dalla Cina. È stato riferito che la lettura per dicembre del Caixin Services PMI era ottimista a 53,9, ben al di sopra del 52,9 previsto, che sarebbe stato un calo rispetto alla lettura di 53,8 di novembre. Il NZD/USD è stato superiore a 0,6699$, in rialzo dello 0,0871%. Il dollaro australiano e il dollaro kiwi si muovono generalmente più in alto quando le notizie dalla Cina sono positive, dato il loro forte affidamento sull'economia cinese come principale partner commerciale.