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Notizie Forex: L’Indice NASDAQ 100 si Avvicina al Massimo Storico

Di Adam Lemon

Adam Lemon è Capo Analista presso DailyForex e si occupa dei mercati finanziari globali dal 2013, dopo diversi anni nel settore bancario istituzionale e nella gestione degli investimenti a Londra. È specializzato in trading sul Forex, indici, materie prime e price action guidata dalla macroeconomia, combinando l'analisi tecnica con una forte attenzione alla gestione del rischio e al comportamento dei trend. Il suo lavoro presso DailyForex compren...

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  1. I mercati azionari globali appaiono generalmente rialzisti dopo l’annuncio a sorpresa di ieri di un cessate il fuoco nella guerra tra Israele e Iran, che alcuni definiscono “la guerra dei 12 giorni”. Il settore tecnologico statunitense, in particolare, ha mostrato forza, con il NASDAQ 100 che ha registrato un forte rialzo e ha toccato, nelle ore di trading fuori orario, un livello a soli due punti dal massimo assoluto. I trader che seguono trend e momentum sono interessati a posizionamenti long su NASDAQ 100 e S&P 500, quest’ultimo anch’esso vicino al proprio massimo storico.
  2. Il Presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha testimoniato ieri davanti alla Camera dei Rappresentanti in merito alla politica monetaria, affermando: “siamo ben posizionati per aspettare” (prima di intervenire sui tassi). Una posizione leggermente hawkish, ma che ha avuto scarso impatto sul prezzo del dollaro USA.
  3. L’inflazione australiana (CPI), pubblicata poche ore fa, è risultata inferiore alle attese, con un valore del 2,1% rispetto al 2,3% previsto, toccando il livello più basso degli ultimi 3 anni e mezzo. Ciò aumenta le probabilità di un taglio anticipato dei tassi da parte della Reserve Bank of Australia.
  4. La Banca del Giappone lascia intendere un ritmo di inasprimento più aggressivo, principalmente attraverso rialzi dei tassi. Il governatore Tamura ha affermato che l’inflazione è più forte del previsto ed è ottimista sull’impatto delle nuove tariffe USA, dichiarandosi pronto ad agire di conseguenza. Questo ha interrotto il recente indebolimento dello yen giapponese, che ha mostrato un recupero nelle ultime ore.
  5. Il prezzo del petrolio WTI è nuovamente sceso bruscamente ieri, ma sembra essersi stabilizzato attorno ai 65 dollari al barile.
  6. La quotazione oro appare debole, segnale che in precedenza attirava flussi come bene rifugio, ora meno richiesto dagli investitori.
  7. Il Forex mostra un aumento di volatilità e movimento dei prezzi. Dall’apertura di Tokyo, la valuta principale più forte è il dollaro neozelandese, mentre la più debole è lo yen giapponese. La coppia EUR/USD continua a salire in linea con il suo trend rialzista di lungo periodo, raggiungendo un nuovo massimo di 3,5 anni sopra 1,1600 USD – un contesto ideale per i trader trend follower.
  8. I dati CPI canadesi, pubblicati ieri, hanno mostrato un leggero aumento rispetto alle attese, con un incremento mensile dello 0,6% rispetto allo 0,5% previsto.
  9. Dopo l’apertura dei mercati USA, Powell testimonierà davanti al Senato nell’ambito della Relazione semestrale sulla Politica Monetaria.
Adam Lemon è Capo Analista presso DailyForex e si occupa dei mercati finanziari globali dal 2013, dopo diversi anni nel settore bancario istituzionale e nella gestione degli investimenti a Londra. È specializzato in trading sul Forex, indici, materie prime e price action guidata dalla macroeconomia, combinando l'analisi tecnica con una forte attenzione alla gestione del rischio e al comportamento dei trend. Il suo lavoro presso DailyForex comprende analisi di mercato regolari, previsioni di trading e contenuti didattici concepiti per aiutare i trader a comprendere come gli eventi macroeconomici e il sentiment di mercato influenzino valute, azioni e materie prime. Adam insegna inoltre trading e struttura dei mercati attraverso corsi online e piattaforme didattiche.

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