Sintesi: ieri i mercati azionari statunitensi sono saliti con decisione, pur restando sotto i principali massimi storici. La pubblicazione di dati positivi sugli utili di NVIDIA ha sostenuto anche le contrattazioni after-hours.
- I principali indici azionari USA sono saliti ieri; il movimento è stato rafforzato dopo la chiusura da un report positivo sugli utili del Q4 2025 di NVIDIA. Questo ha mantenuto l’S&P 500 oggi ben sopra 6.900, non lontano dal record sopra la grande soglia psicologica di 7.000. Il report di NVIDIA ha attenuato i timori di un rallentamento del settore AI. In Asia, sia il KOSPI Composite sudcoreano sia il Nikkei 225 giapponese sono saliti, raggiungendo nuovi massimi storici.
- Bitcoin ha finalmente mostrato un’inversione rialzista significativa, consolidandosi ben al di sopra dell’ex resistenza chiave a 66.435$. È possibile che il recente minimo visto vicino al supporto a 61.229$ regga per un po’, incoraggiando acquisti di più lungo periodo su eventuali ritracciamenti (“buy the dip”).
- Il petrolio WTI sta iniziando ad allentare ulteriormente dopo aver toccato un nuovo massimo a 6 mesi la scorsa settimana. Polymarket indica al momento un mercato che si aspetta un attacco USA all’Iran non prima della seconda metà del mese prossimo (marzo).
- I metalli preziosi stanno prendendo fiato dopo il forte rialzo recente, ma la “linea di minor resistenza” sembra rimanere verso l’alto.
- Nel mercato Forex, dalla riapertura di Tokyo la valuta principale più forte è stata lo yen giapponese, mentre la più debole è stata la sterlina britannica. Questa settimana il Forex potrebbe essere difficile da navigare, con possibili colpi di scena sul fronte dei dazi USA e preoccupazioni per un potenziale scoppio di guerra tra Stati Uniti e Iran.
- Il membro del board della Bank of Japan Takata ha dichiarato che il Giappone è vicino all’obiettivo di inflazione del 2%, quindi si aspetta ulteriori rialzi graduali dei tassi. Questo ha sostenuto lo yen nelle ultime ore.
- Oggi è prevista la pubblicazione dei dati sulle richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti.
- Iran e Stati Uniti si incontrano oggi a Ginevra per colloqui. Un esito negativo è ritenuto probabile e potrebbe essere il fattore scatenante di un conflitto. Un esito meno probabile sarebbe un progresso verso un accordo o persino l’annuncio di un’intesa temporanea, che farebbe crollare il prezzo del petrolio.