TIM apre il 2026 in rally: +5% e breakout dal triangolo grazie all’accordo Fastweb-Vodafone sul 5G. Focus 0,59–0,60 € (resistenza) e 0,52 € (supporto). Bias long con possibili prese di profitto.
L'analisi tecnica c’insegna a decifrare il linguaggio dei mercati durante il Forex trading online, e gli strumenti utilizzati sono gli indicatori e le formazioni dei prezzi tracciate sui grafici.
Molti operatori fanno affidamento all’analisi tecnica forex, perché danno per scontato che tutti i fattori che influenzano il prezzo - economici, politici, sociali e psicologici - presi in considerazione dall' analisi fondamentale forex, sono già inclusi dal mercato nel tasso di cambio corrente. Tuttavia, è importante non dimenticare che un’analisi di successo del mercato forex, combina sia l’analisi tecnica che quella fondamentale.
Più recente
Saipem ritraccia dopo il test di 2,60: triplo massimo e nervosismo da dossier Venezuela. Focus su 2,45 e 2,20 nel canale laterale; bias short finché sotto 2,60. Analisi completa e livelli su DailyForex.
ENI arretra dopo triplo massimo a 16,50 (-4%), complica l’avvio 2026. Il rischio Venezuela (fino a 3 mld) pesa sul sentiment. Livelli chiave: 16 e 15,40; forza solo sopra 16,50.
Migliori Broker Forex
Leonardo riparte forte: dopo il target 50 €, test del breakout a 57 €. Bias rialzista verso 60 €, ma attese prese di beneficio 54–55 €; supporti chiave 52 e 50 €.
Breakout Enel sopra 9 €: terza onda long in corso. Supporto 9 €, resistenze 9,70–10 €. GS alza TP a 11 €. Possibili prese di profitto a breve, bias ancora rialzista.
Breakout short di novembre, indice in bilico: resistenza 26.000, supporto 25.000. 2026 atteso volatile tra temi IA e geopolitica. Range 25.000–25.450; scenario top a 29.000, ma prudenza.
Debolezza iniziale nel 2026: il breakout di ottobre frena il trend. Resistenza 6.900–7.000, supporto 6.700. Scenario neutro: attendere conferme; target 7.100–8.000, ma prudenza sui rischi globali.
FTSE MIB apre sui massimi: resistenza 45.8–45.9k, supporti 44.3k/42.8k. Trend ancora rialzista ma con prudenza; obiettivo ambizioso 50.000 se il sentiment regge.
Telecom Italia vola a +108% nel 2025. Prezzo ancorato a 0,50 € sul vertice del triangolo, volatilità riassorbita. Sentiment sostenuto da Cassazione e CdA. Chiave 2026: range 0,48–0,52 €.
Enel chiude l’anno in area 9 € (+28%). Transizione green, stop al carbone nel 2026. Range 8,2–9,1 con resistenza 9,1. Bias long confermato e dividendo solido per il 2026.
Eni chiude l’anno in area 16 € (+22%), sostenuta da buyback e dividendi robusti. Canale laterale: resistenza 16,50 €, supporti 16/15,50. Bias costruttivo verso il 2026.
Leonardo chiude un 2025 record (+87%) intorno a 50 €, resistenza chiave. Debolezza autunnale ma pipeline ordini robusta; supporto 48 €. Bias neutro/short finché 50 non salta.
Saipem ferma a 2,40 nel canale 2,20–2,60: 2025 -4,5% ma yield a circa 7%. Dopo maxi-contratto in Qatar e proroga Scarabeo 8 in Norvegia, outlook 2026 positivo. Attendere breakout per nuovi ingressi.
Nasdaq 100 resiliente con volumi sottili: 25.000/EMA50 supporti chiave. Pullback da comprare finché sopra 24.000. Breakout 26.250 aprirebbe spazio verso 27.000. Bias rialzista.
S&P 500 sfiora i massimi: scenario buy-the-dip con supporto chiave a 6.800 (EMA 50). Target 7.000 nel rally di fine anno; visione long, ma attenzione a volatilità e bassa liquidità festiva.