Prezzo Petrolio Oggi, 22 Apr. 2014

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Di: DailyForex

Il mercato del Crude Oil WTI, inizialmente in calo durante la sessione di lunedì, ha poi trovato sufficiente supporto nel livello $101 da invertire il trend e formare un martello. Questo martello mi suggerisce che il mercato salirà,  per questo acquisterò il mercato del petrolio greggio in caso di rottura dei massimi attorno a $102, che ovviamente sono stati i massimi anche delle ultime due sessioni. Dunque credo che a quel punto il mercato del greggio WTI dovrebbe salire al livello $105, che è stato un obiettivo per un pó di tempo.

Credo anche che a questo punto i pullback troveranno molta pressione all’acquisto giù fino al livello $95, dato sufficiente tempo, e almeno al livello $100. Infatti, credo che quello che ci mostra la candela della sessione di martedì sia che ci sono acquirenti al di sotto pronti a riprendere il mercato ogni volta che crolla.

Troppi titoli aspettano di veder vendere questo mercato.

Credo ci siano troppi “titoli di giornale” in attesa d’esser pubblicati per poter vendere questo mercato. Dopotutto, ci sono molte preoccupazioni per la Russia e la penisola di Crimea, che ovviamente si riflettono in parte sui mercati del petrolio greggio, dato che la Russia ne è una grande esportatrice. Mentre il mercato del greggio WTI non fa affidamento diretto sulla Russia, il fatto che condizioni i prezzi del Brent come di altri greggi pesanti ha un effetto a catena in questo mercato, dato che i raffinatori passeranno al crude oil WTI quando sarà più semplice ottenerlo.

Andando avanti, prevedo che questo mercato continuerà a salire, perciò i pullback daranno opportunità d’acquisto, e francamente potete vedere come da quando abbiamo girato l’anno sul calendario questo mercato abbia mantenuto essenzialmente un trend rialzista mentre i compratori hanno continuato a supportarlo. Per come la vedo io, in questo momento vendere non è un’opzione.

Grafico Crude Oil WTI 22 Apr. 2014

Christopher Lewis è un trader Forex da diversi anni. Scrive sul Forex per molte pubblicazioni online, incluso il suo sito, giustamente chiamato The Trader Guy.