GBP/CHF in Cerca di Supporto

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Di: DailyForex

La coppia GBP/CHF ha rotto al rialzo durante la sessione di lunedì, iniziando poi a cercare supporto al livello 1,4650. Alla fine è riuscita a trovarlo quindi probabilmente, con tempo sufficiente, il mercato sarà pronto per continuare a salire. Con questo, io acquisterò sui pullback nel breve periodo, poiché credo che la Sterlina inglese stia andando piuttosto bene.

La Sterlina è una delle valute che preferisco al momento, e credo che il recente consolidamento fra i livelli 1,43 e 1,4650 continuerà ad offrire supporto, favorendo il rialzo del mercato. Credo anche che il Franco svizzero probabilmente perderà attrattiva contro la Sterlina inglese, per il fatto che la Svizzera dipende molto dall’Unione Europea e da ciò che accade all’interno di questi confini.

Percorso al rialzo

Credo che più d’ogni altra cosa, saliremo. Penso finiremo per raggiungere il livello 1,50, anche se accadrà piuttosto lentamente, visti i molti pezzi che si stanno muovendo sulla scacchiera economica mondiale, e credo che il mercato preferirà ancora il Franco svizzero a molte altre valute, il che rallenterà leggermente questa coppia rispetto a quanto mi aspetterei normalmente.

Tuttavia, penso che ogni volta che incorriamo in rafforzamenti e successivi cali, stiamo cercando opportunità di acquisto nel breve periodo, o la possibilità di aggiungere posizioni più ampie. Penso sia solo questione di tempo prima di raggiungere il livello 1,50, che chiaramente è un livello ampio, tondo e psicologicamente significativo. I mercati saranno chiaramente attratti dall’integrità di questo numero, come mostreranno i grafici del lungo periodo.

Per quanto riguarda la vendita, dovrei vedere una rottura al di sotto del livello 1,45 per prendere in considerazione l’idea di vendere. Credo che un movimento al di sotto dell’1,43 sarebbe estremamente negativo, e che a quel punto diventerei più ribassista per il lungo periodo

GBP/CHF Daily.

Christopher Lewis è un trader Forex da diversi anni. Scrive sul Forex per molte pubblicazioni online, incluso il suo sito, giustamente chiamato The Trader Guy.