Venerdì i prezzi dell’oro sono scesi di circa il 2%, andando a toccare il livello più basso dal 7 Agosto. I solidi dati economici statunitensi hanno infatti aumentato le speranze che la Federal Reserve possa dare il via all’alterazione della politica monetaria a Dicembre. La coppia XAU/USD veniva scambiata ad un minimo di 1085,42 Dollari l’oncia dopo che la relazione governativa ha mostrato che l’economia americana ha aggiunto 271.000 nuovi posti di lavoro ad Ottobre, andando ben oltre le stime di consenso, ferme a 181.000, e il salario orario medio è salito dello 0,4%. I dati hanno mostrato inoltre che il tasso di disoccupazione è sceso dal 5,1 al 5,0%, e i profitti dei due mesi precedenti sono stati rivisti al rialzo di un totale di 12.000 unità. Le possibilità che la Federal Reserve possa far partire l’aumento dei tassi d’interesse prima del previsto stanno aumentando, cosa che continua a tenere l’oro sotto pressione.
Un altro fattore chiave che ha eroso l’appetibilità del metallo prezioso è stata la stabilità dei mercati azionari. I dati di venerdì dalla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) hanno mostrato che gli investitori del Chicago Mercantile Exchange hanno aumentato le loro posizioni lunghe nette sull’oro portandole a 155.274 contratti, dai 185.015 della settimana precedente. Il quadro tecnico rimane negativo, con il mercato che viene scambiato al di sotto delle nuvole di Ichimoku settimanale, giornaliera e a 4 ore, e inoltre, l’oro ha rotto al di sotto del canale ascendente che si stava sviluppando da fine Luglio.
Se gli orsi continueranno a dominare il mercato, non sarà una sorpresa vedere la coppia XAU/USD raggiungere la zona 1045. Giù nella regione 1086/3 troviamo il primo supporto minore che gli orsi dovranno oltrepassare. Scendere al di sotto del 1083 suggerirebbe che gli orsi si stanno preparando a sfidare il supporto al 1076. Una chiusura giornaliera al di sotto di quest’ultimo potrebbe innescare una nuova svendita, e trascinare la coppia XAU/USD verso il livello 1062,85. D’altra parte, se il supporto al di sotto rimanesse intatto e i prezzi virassero a nord. I tori potrebbero avere una chance di testare le resistenze vicine al 1096 e al 1098,27. Oltre questa, si potrà trovare ulteriore resistenza al 1103.