EUR/USD
La coppia EUR/USD è scesa durante la maggior parte della settimana, finendo però per trovare sufficiente supporto al livello 1,1150 da invertire il trend. Credo che continueremo a vedere pressione ribassista, e che i rally nel breve periodo probabilmente forniranno opportunità di vendita nel corso delle prossime sessioni.
GBP/USD
La coppia GBP/USD ha rotto al ribasso in modo piuttosto significativo durante la settimana, più specificatamente venerdì, quando abbiamo visto un’anomalia nei mercati. Il livello 1,20 ha offerto supporto, e quello era il mio target nel lungo periodo. Tuttavia, abbiamo rimbalzato da quel livello a sufficienza da farmi aspettare un ritorno della pressione ribassista prima o poi. Tutto ciò mi fa pensare che al di sotto il mercato non sia forte, e che sia solo questione di tempo prima che torni la negatività. Personalmente, su quei segni di negatività, venderò.
USD/JPY
La coppia USD/JPY ha rotto al rialzo durante il corso della settimana, testando il livello 104. Tuttavia, siamo scesi leggermente, dunque credo sia solo questione di tempo prima che gli acquirenti tornino ogni volta che il mercato scenderà. Credo che il livello 100 sia essenzialmente il “pavimento” del mercato nel lungo periodo. Credo anche che alla fine romperemo al di sopra del livello 105, anche se probabilmente non questa settimana.
NZD/USD
Il dollaro neozelandese è sceso durante il corso della settimana, rompendo ben al di sotto della maniglia 0,72. Credo scenderemo lentamente giù al livello 0,70 al di sotto, per questo venderò più e più volte su segnali negativi sui grafici del breve periodo. Non sono in cerca di niente di importante, e riconosco che un movimento al di sopra del livello 0,72 potrebbe essere positivo.