L’oro ha aperto la settimana in perdita, con il test dell’area 1208-1205$, riuscendo però a recuperare le perdite precedenti e a chiudere la giornata in aumento di 1,55$ a 1240,09$ l’oncia. L’oro è finito sotto nuova pressione negli ultimi giorni, con gli investitori che hanno rivisto le loro previsioni in merito alla politica monetaria statunitense ala luce degli ultimi dati economici.
Il calendario economico sarà relativamente leggero nei prossimi due giorni, e gli operatori del mercato probabilmente rimarranno in disparte in vista della testimonianza del presidente della Fed Janet Yellen. Mercoledì, la Yellen comparirà davanti al Financial Services Committee della Camera dei Rappresentanti.
I livelli chiave rimangono invariati, con il mercato che continua a muoversi fra l’area 1220/18 al top e l’area 1208/5 sul fondo. I grafici del breve periodo suggeriscono che gli orsi hanno ancora una presa solida sul mercato, e se la coppia XAU/USD scendesse attraverso il 1208/5, è possibile che testerà poi il 1197/4. Per quanto riguarda il lato rialzista, la summenzionata area 1220/18 emerge come barriera iniziale. I tori dovranno catturare questo campo strategico per poter acquisire slancio per il 1228, dove risiede il fondo della nuvola di Ichimoku sull’intervallo a 4 ore. Oltre quello, gli orsi aspetteranno al 1232 e al 1236 (top della nuvola a sul grafico a 4 ore).