Ieri i prezzi dell’oro hanno chiuso leggermente al ribasso una sessione agitata e che ha coinvolto entrambi i lati, con parecchi investitori in attesa dell’uscita di dati economici chiave dagli Stati Uniti. Nelle notizie economiche di martedì, l’Institute for Supply Management ha riportato che l’indice dell’attività manifatturiera è sceso a 56,3 contro il 57,8 del mese precedente, e il Dipartimento del Commercio ha riscontrato un aumento della spesa dei consumatori dello 0,1% a giugno. La coppia XAU/USD attualmente viene scambiata a 1265,82$, in ribasso rispetto al prezzo di apertura di 1268,81$.
Sembra che il mercato stia tornando al supporto nella zona 1264-1262,15. In effetti, questo leggero calo non sorprende, poiché i grafici del breve periodo mostrano segni di debolezza, come avevo evidenziato ieri. Anche il fondo della nuvola oraria potrebbe risiedere in quest’area, dunque gli orsi dovranno trascinare i prezzi al di sotto di quest’ultima per poter guadagnare slancio e andare al 1257,50-1255, l’area occupata dalla nuvola giornaliera.
Tuttavia, tenete a mente che i grafici settimanale, giornaliero e a 4 ore suggeriscono ancora che l’ambiente in generale sia positivo per l’oro (ovvero il potenziale ribassista sarà limitato, o almeno finché i prezzi non scenderanno al di sotto della nuvola a 4 ore). Se i tori riusciranno a difendere il loro territorio nell’area 1264-1262,15, potrebbero avere un’altra possibilità di tentare un attacco al 1274/1. Una rottura di quest’ultimo porterebbe al 1279-1277,50.