L’Euro ha dapprima tentato il rally nella sessione di giovedì, ma ha registrato un nuovo break al ribasso e prosegue il calo. Dato che è sceso sotto al livello degli 1,11 EUR, il mercato va ora in direzione degli 1,10 EUR; vedremo quindi molta instabilità: difficile postare una completa rottura ribassista al momento, però penso sarà questa la mossa andando avanti. Se si osservano i fondamentali, favoriscono certamente un Euro ad un valore inferiore.
Un calo sotto agli 1,10 farà proseguire il movimento in direzione degli 1,05 EUR, che rappresenta il livello di ritracciamento di Fibonacci del 100% proveniente dalla mossa più grande. Datogli tempo sufficiente, assisteremo ad una lieve negatività a causa del maggiore allentamento sulla politca monetaria in uscita dalla Banca centrale europea e, oltre a ciò, l’economia tedesca è in fase di recessione, per cui non abbiamo alcun motivo valido per un rialzo dell’Euro.
Dobbiamo prestare attenzione anche al differenziale dei tassi di interesse tra i due paesi. I mercati obbligazionari negli Stati Uniti offrono ancora rendimenti positivi, mentre le obbligazioni europee sono quasi tutte in negativo. Vedetela a questo modo: se volete mettere soldi in obbligazioni, ed è lì che confluiscono grandi quantità di capitale, ricaverete qualcosa con il rendimento o senza? Questo è il grande motivo per cui questo mercato si è abbassato e probabilmente continuerà a scendere per un po’ di tempo. A questo punto i rally dovrebbero rappresentare opportunità di vendita e la media mobile esponenziale a 50 giorni (disegnata in rosso) dovrebbe continuare a rappresentare un massivo segnale di vendita.
La tendenza al ribasso dovrebbe continuare, ma i mercati lotteranno nel complesso: in altre parole, cercate i segnali di svanimento per ricominciare a shortare. Anticipo il crollo del mercato, ma potrebbero passare alcune settimane prima di poter effettivamente compiere questa mossa più ampia, dato che il volume è un po’ esitante in questo momento.