L’Euro ha innanzitutto tentato il rally durante la sessione di negoziazione di lunedì, ma ha trovato abbastanza resistenza al cambio degli 1,10 per capovolgere le cose e svendere di nuovo. C’è la forte eventualità che il mercato prosegua molto più in basso, forse scendendo verso i sottostanti livelli inferiori, e spalancando le porte alla possibilità di raggiungere il livello di ritracciamento di Fibonacci del 100%. Il mercato si assesta ben al di sotto del livello di ritracciamento di Fibonacci del 61,8%, per cui appare logico finire di vedere questa mossa. Questo fa apparire nello scenario futuro l’idea del livello 1,05.
A questo punto i rally dovrebbero essere venduti, e penso che il livello degli 1,1075 rappresenti l’inizio della maggiore resistenza. In aggiunta, la media mobile esponenziale a 50 giorni giusto sopra quel livello provoca una resistenza significativa, per cui ritengo vi siano molte ragioni per pensare che i rally verranno trattati con sospetto. L’impostazione tecnica di questo grafico è orribile ma, in ogni caso, vediamo anche molte ragioni fondamentali per pensare che l’euro continuerà a lottare.
La Germania si trova in fase di recessione e probabilmente la Banca centrale europea allenterà la politica monetaria nel prossimo futuro, continuando a far fluire una grande quantità di denaro verso gli Stati Uniti, perché gli operatori preferiranno i rendimenti positivi dei mercati obbligazionari statunitensi rispetto alle obbligazioni europee che offrono rendimenti negativi . I tassi negativi sono straordinariamente distruttivi per gli investimenti e, soprattutto, per i risparmi. Il mercato a questo punto continuerà ad essere molto instabile, e sicuramente molto negativo. Non proverò a comprare l’Euro tanto presto, almeno fino a quando non otterremo una chiusura giornaliera sopra la media mobile esponenziale a 50 giorni in rosso nel grafico, improbabile però che ciò accada. In tal caso, potremmo anche salire al rialzo. Detto questo, penso che una rottura sotto la candela del lunedì potrebbe rappresentare un’altra ragione per iniziare a vendere in quanto significherebbe una pressione ancora più ribassista. Penso vi sia molta attitudine al “risk off”, per cui il dollaro americano continuerà a trarne beneficio.