Venerdì in sessione di scambi, la sterlina britannica ha dapprima tentato di rafforzarsi, ma poi è scesa notevolmente per raggiungere nuovamente la soglia degli 1,22. Il mercato a questo punto è in una tendenza negativa, per cui logicamente continuerà a scendere. Prevedo quindi un calo sotto al livello degli 1,20 GBP in quanto numero tondo enorme che ha causato un rimbalzo forte e rilevante. Detto questo, cercheremo un motivo per sfondare questo livello al ribasso.
La Brexit naturalmente continua a rappresentare un grosso problema in quanto vi è ancora molta incertezza al riguardo, e penso che alla fine il mercato romperà al ribasso a causa del panico in cui si ritroveranno gli operatori. A quel punto, il mercato andrà alla soglia degli 1,15, il posto in cui si trova all’incirca il livello di ritracciamento di Fibonacci del 100%. Consideriamo che con probabilità, la media mobile esponenziale a 50 giorni sopra all’accumulo continuerà a causare resistenza: in questo contesto, continua a funzionare bene lo svanimento dei rally che mostrano segni di debolezza.
Il mercato del Tesoro degli Stati Uniti attrae molta attenzione, e finché sarà forte, la coppia GBP/USD proseguirò il calo. La coppia sarà instabile e incerta, ma scenderà al livello degli 1,20 come prossima mossa, a fronte dell’azione vista mercoledì, giovedì e venerdì. Non vedo alcun motivo per acquistare questo mercato e non prendo in considerazione l’opzione d’acquisto fino a quando non superiamo il cerchio blu segnato sul grafico in prossimità degli 1,25 GBP. Un break rialzista sopra questo livello rappresenterebbe una grande svolta di eventi, ma non accadrà senza l’uscita di una buona notizia che riguarda la Brexit o una nuova catastrofica notizia in uscita dagli Stati Uniti. Anche allora, sospetto sia meglio acquistare altre valute contro il dollaro USA piuttosto che la sterlina britannica perché vi sono molti problemi in questo paese. Continuo a svanire i rally a breve termine e riconosco che il ribasso sarà molto instabile.