S&P 500

La nostra previsione di lunedì relativa all’indice azionario S&P 500 è risultata corretta in quanto nel corso della settimana l’indice statunitense si è prevalentemente consolidato orizzontalmente in corrispondenza del livello di supporto più vicino in attesa di una eventuale inversione di trend al rialzo. Nonostante ciò, la volatilità del mercato è risultata relativamente bassa per via della chiusura del mercato durante la giornata di giovedì per via della festa nazionale del Thanksgiving e per la chiusura anticipata di venerdì per il Black Friday.
Nasdaq 100

Anche nel caso dell’indice di mercato americano Nasdaq 100 la nostra previsione di lunedì è risultata corretta in quanto avevamo immaginato uno scenario simile a quello dell’S&P 500, ovvero un proseguimento del periodo di consolidamento prima di una nuova pressione al rialzo. Inoltre, nonostante la pressione rialzista relativamente bassa, il mercato azionario ha ripreso al rialzo grazie ai molteplici dati positivi annunciati relativi all’andamento dei prezzi e al mercato del lavoro statunitense.
Come Sono Cambiati gli Scenari Macroeconomici?
Nel corso della settimana non sono state annunciate importanti notizie macroeconomiche ad eccezione di alcuni valori relativi all’andamento dei prezzi per i produttori ed i consumatori. Inoltre, giovedì 27 novembre è festa nazionale negli Stati Uniti ed i mercati finanziari rimarranno chiusi, riducendo la volatilità.
S&P 500: Il Mercato Rimane Chiuso per la Festa Nazionale del Thanksgiving
Come accennato nell’introduzione, nel corso della settimana non era prevista un’elevata volatilità nei mercati finanziari statunitensi prevalentemente per via del Thanksgiving, la festa nazionale statunitense celebrata durante il quarto giovedì di novembre. Inoltre, i mercati finanziari saranno aperti durante le prime ore di venerdì 28 novembre, il “Black Friday”, ma chiuderanno anticipatamente all’una di pomeriggio ora locale o alle 7 di sera orario italiano al contrario delle solite 22:00.
Nasdaq 100: I Dati Macroeconomici Superano le Aspettative
Nonostante le chiusure di mercato commentate nei paragrafi precedenti, nel corso della settimana sono in programma alcune importanti informazioni macroeconomiche relative all’andamento dei prezzi. I primi dati ad essere stati annunciati sono stati quelli relativi al Producers’ Price Index (PPI), un indice che traccia la variazione dei prezzi per i produttori, spesso utilizzato come precursore per i prezzi al consumatore. Il PPI ha segnalato un lieve amento rispetto al mese precedente raggiungendo lo +0.3% su base mensile mentre su base annuale è rimasto costante al +2.7%.
Mercoledì, invece, sono stati annunciati alcuni numeri relativi al mercato del lavoro, i quali sono risultati migliori delle aspettative contribuendo alla spinta rialzista nel Nasdaq 100. Infatti, mercoledì sono stati pubblicati gli initial jobless claims e i continuing jobless claims, entrambi i quali hanno mostrato un numero inferiore alle aspettative.
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Come Sono Cambiati i Principali Livelli Chiave della Struttura Tecnica?
Nel corso della settimana tutti e due gli indici azionari presi in considerazione hanno rispettato la propria struttura tecnica dando il via ad un brevissimo periodo di consolidamento prima di una spinta rialzista in direzione del proprio massimale relativo precedente.
S&P 500: Il Mercato inverte il Trend al Rialzo
L’indice azionario S&P 500 nel corso della settimana ha seguito lo scenario indicato nella previsione di lunedì, la quale aveva immaginato un proseguimento del periodo di consolidamento orizzontale in corrispondenza dell’attuale livello di supporto nella zona tra i 6,500 e i 6,750 punti.
Infatti, la settimana è iniziata con la formazione di una serie di inside bars rispetto alla grande candela rossa di giovedì scorso, la quale è stata superata solamente durante la sessione di mercoledì ritornando a meno del -2% dal massimale assoluto dell’indice S%P 500.
Nasdaq 100: Il Settore Tech Rallenta in Corrispondenza del Massimale Assoluto
Nel caso del Nasdaq 100 il trend settimanale è risultato praticamente identico a quello dell’S&P 500 in quanto, nel corso della settimana l’azionario Nasdaq 100 si è prevalentemente spostato al rialzo formando inside bars fino al superamento della sessione di giovedì scorso durante la giornata di mercoledì.
Nonostante ciò, nel caso del settore tech l’indice è risultato più volatile nel corso delle ultime settimane causando un prezzo ancora oltre il -3.50% dal massimale assoluto.
Conclusioni
- S&P 500: la nostra previsione è risultata corretta in quanto avevamo previsto l’inizio di un periodo di consolidamento in attesa di una ripresa della pressione rialzista.
- Nasdaq 100: anche in questo caso l’analisi di lunedì è risultata corretta in quanto avevamo previsto un andamento simile a quello dell’S&P 500.