Prosegue la debolezza dell’euro ma si vedono alcuni segnali di inversione di trend
Le condizioni di mercato non lasciano spazio per grandi recuperi
La crisi del debito francese accentua una fase di debolezza della valuta europea

Migliori Broker Forex
Avevo analizzato l'attuale scenario di debolezza dell’euro nella mia analisi precedente, mettendo in evidenza come ci si potesse aspettare un rallentamento della fase short, della durata di ormai 3 mesi.
L’andamento del cambio euro dollaro dell’ultima settimana si è mosso in direzione leggermente opposta, tanto che stiamo assistendo a un recupero dell'euro sul dollaro, anche se il quadro generale della valuta europea rimane debole e non mi aspetto grossi recuperi entro la fine dell'anno.
Le notizie vedono oggi il cambio a 1,125, mantenendo il rendimento del cambio ancora in territorio negativo da inizio anno e pari al -4,40%.
Primi Segnali di Reazione dopo 3 Mesi di Calo Costante
Il cambio euro dollaro consolida il recente recupero e si avvicina a 1,1250, una resistenza chiave per valutare l’evoluzione del quadro tecnico. Un superamento stabile potrebbe favorire un movimento verso 1,13, con un’ulteriore barriera a 1,1350.
Tuttavia, mancano per ora catalizzatori sufficienti a sostenere un’accelerazione rialzista significativa.
Lo scenario prevalente rimane prudente, condizionato dalla forza del dollaro e dalle incertezze geopolitiche in Medio Oriente. Un ritorno sotto 1,12 potrebbe invece riattivare la pressione ribassista e riportare il cross verso i minimi recenti.
In assenza di segnali decisivi, l’ipotesi più plausibile è una fase laterale tra 1,12 e 1,13, in attesa dei prossimi dati macroeconomici statunitensi e di sviluppi geopolitici rilevanti.
Scopri subito il miglior broker forex per iniziare a fare trading con condizioni vantaggiose e piattaforme affidabili valutate dai nostri analisti DailyForex come le migliori e più sicure.
Analisi Tecnica Eur/Usd Oggi: Ancora lontana l’Area di Ripartenza a 1,135
Le previsioni forex oggi vedono il grafico reagire alla lunga fase short, attraverso un movimento rialzista non particolarmente forte e più indicativo di una fase di rallentamento che non di una vera e propria inversione di tendenza.
Rilevo comunque che l'oscillatore stocastico si avvicina all’area di ipercomprato e che la zona pericolosa di 1,100 appare al momento lontana.
Attendiamo la prossima settimana per individuare una nuova direzione.
Outlook Settimanale
Livello di resistenza principale: 1,130 è ora la prima forte resistenza, prima di rientrare sul supporto precedente a 1,135.
Livello di supporto principale: 1,115 il primo supporto, dal quale il cambio è rimbalzato la scorsa settimana.
Target price settimanale al rialzo: ritorno sul vecchio supporto a 1,135.
Target price settimanale al ribasso: ripresa del trend ribassista fino all’area di 1,110.
Consigli operativi: confermo la neutralità di breve periodo, ma nei prossimi giorni dovremo avere delle indicazioni più precise per l'andamento del cambio EUR/USD entro la fine dell’anno.
Prezzo e Rendimenti
Prezzo attuale | Rendimento 2026 |
1,125 | -4,40% |
Conclusioni
Il 2026 ha visto un dollaro protagonista e un progressivo indebolimento dell’euro. Da qualche giorno la forte discesa degli ultimi mesi si è almeno fermata, anche se un vero e proprio rimbalzo non appare vicino.
La prossima settimana dovremmo avere delle indicazioni più valide sul possibile movimento del cambio Eur/Usd entro la fine dell’anno.
Vuoi idee e suggerimeti di trading sull'EURUSD? Segui i nostri segnali forex gratis per fare trading co l'aiuto degli esperti.