La quinta e ultima onda long forma un doppio massimo in area 106$
La correzione improvvisa riporta le quotazioni sotto i 100$
Crollo del 7% nella giornata di ieri sulle notizie di una possibile ripresa degli accordi diplomatici tra Usa e Iran

Nell’ultimo articolo sul prezzo del greggio avevo evidenziato la formazione della quinta e ultima onda rialzista della struttura long, iniziata durante l’estate dai 68$ e terminata la scorsa settimana in area 106$.
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L’analisi fondamentale e l’analisi tecnica si sono mosse nella medesima direzione e il nuovo livello era facilmente ipotizzabile: in realtà la quinta onda si è interrotta prima del previsto, andando a formare un doppio massimo a 106$: da quel livello abbiamo visto una forte correzione, innescata dalla possibile ripresa dei negoziati tra Usa e Iran.
L’aumento del prezzo del greggio nel 2026 rimane ancora consistente e pari al +67%.
Giù il Prezzo del Greggio: Svolta Diplomatica in Arrivo?
Il petrolio ha registrato una pesante correzione nella seduta di lunedì, con le quotazioni penalizzate dalle crescenti aspettative di una possibile svolta diplomatica nel conflitto tra Stati Uniti e Iran. Il Wti ha chiuso in ribasso del 7,45% a 96,36 dollari al barile, mentre il Brent ha perso il 7,56%, scendendo a 104,85 dollari.
La flessione riflette il ridimensionamento del premio per il rischio geopolitico incorporato nei prezzi del greggio. Le prospettive di una possibile riduzione delle tensioni internazionali hanno infatti attenuato i timori degli operatori riguardo a eventuali interruzioni delle forniture e a un'ulteriore escalation militare.
Analisi Tecnica Petrolio: Area 96$ per il Greggio WTI, ora i Mercati attendono la Conferma dei Negoziati
Le previsioni apertura borsa americana oggi attendono la conferma sugli spiragli di trattativa tra Usa e Iran: secondo quanto riportato dall'agenzia statale Irna, il governo di Teheran starebbe cercando una soluzione attraverso il dialogo; la reazione dei mercati evidenzia quanto le quotazioni energetiche rimangano sensibili agli sviluppi geopolitici e alle prospettive di sicurezza dell'offerta.
Intanto la formazione a cinque onde successive long-short-long-short-long termina su un doppio massimo a 106$, correggendo pesantemente nella giornata di lunedì 2 novembre: il movimento è stato violento, supportato da elevati volumi e dall'oscillatore stocastico a 14 periodi che si riporta in area neutra dalla zona di ipercomprato.
Outlook Settimanale
Livello di resistenza principale: la resistenza attuale più forte è a 100$; una volta rotto quel livello, possiamo considerare probabile un rapido ritorno ai 106$ al barile.
Livello di supporto principale: un'eventuale continuazione ribassista troverebbe il primo supporto a 93,80$.
Target price settimanale al rialzo: l’area di 100$ è il primo importante obiettivo long.
Target price settimanale al ribasso: un’operazione short prevede il ritorno in area 94$.
Consigli operativi: sono ora neutrale sul prezzo del greggio; i movimenti attuali dipendono quasi esclusivamente dall’evoluzione della situazione politica.
Prezzo e Rendimenti
Prezzo attuale | Rendimento 2026 |
$ 97,50 | +67,78% |
Conclusioni
La nuova formazione a cinque onde progressive si esaurisce su un doppio massimo a 106$.
La previsione per i prossimi mesi rimane molto incerta e strettamente legata all’evoluzione della crisi internazionale: in questo contesto diventa molto difficile ipotizzare un movimento del prezzo del greggio basandosi solo sull'analisi tecnica.
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