Dopo un 2025 forte, TIM consolida sopra 0,50€ dopo la rottura rialzista del triangolo. Intesa con Fastweb-Vodafone sostiene il 5G; attenzione a 0,59 e a possibili storni verso 0,52.
L'analisi tecnica c’insegna a decifrare il linguaggio dei mercati durante il Forex trading online, e gli strumenti utilizzati sono gli indicatori e le formazioni dei prezzi tracciate sui grafici.
Molti operatori fanno affidamento all’analisi tecnica forex, perché danno per scontato che tutti i fattori che influenzano il prezzo - economici, politici, sociali e psicologici - presi in considerazione dall' analisi fondamentale forex, sono già inclusi dal mercato nel tasso di cambio corrente. Tuttavia, è importante non dimenticare che un’analisi di successo del mercato forex, combina sia l’analisi tecnica che quella fondamentale.
Più recente
Saipem parte forte (+10% circa): supera 2,60€ con volumi alti e stocastico in ipercomprato. Outlook long verso 2,90-3,00€; possibili prese di beneficio con primo supporto a 2,60€.
Rally 2026 per Leonardo: breakout di 57€ grazie al ritorno delle tensioni geopolitiche e target analisti più alti. Nel breve possibili storni; supporti 56,8 e 55, obiettivo 60€.
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ENI resta in range 15,50-16,50 e ritraccia il triplo massimo. Rimbalzo sostenuto dal bond ibrido (ordini >6 mld), ma il nodo Venezuela resta un rischio. Breve: short da 16,50 verso 16.
Dopo il breakout, Enel ritraccia e fatica a sganciarsi da 9€ (ora supporto). Outlook positivo: possibile rimbalzo verso 9,40; sotto 9€ rischio ulteriori prese di beneficio. Target Goldman Sachs a 11€.
NVIDIA sotto pressione: divergenze ribassiste e rischio prese di profitto nel tech. Idea short 183-188$, stop 200-203$, target 148-151$ in 2-4 settimane.
Dopo il balzo post-CPI oltre 25.900, il Nasdaq 100 viene venduto e torna in area 25.700. Sentiment fragile (PPI e geopolitica). Livelli: res 25.720, sup 25.615; target 25.785/25.578.
L’S&P 500, al momento della stesura tramite i futures, si trova in area 6.958,00, dopo i massimi in zona 7.000,00 di ieri seguiti ai dati d’inflazione USA migliori delle attese.
Dopo il testa-spalle 2025, STM rimbalza nel 2026 grazie a TSMC e all’upgrade di Citi a 30€. Target tecnico 27€; attenzione a 25,80€ e al supporto 23,40€. Possibile pullback in area 24€.
Il 2026 apre tra alti e bassi: Prysmian non chiude la quinta onda e testa la resistenza 92 (doppio massimo). Sopra 89-92 possibile ripresa; sotto 84 rischio fase short. Analisti restano positivi.
Il 2026 apre laterale: Ferrari consolida in area 320 senza segnali di reazione. Outlook neutro/rialzista: sopra 334 possibile ripresa; sotto 308 rischio ritorno short verso 300.
Serie di sedute negative: Stellantis rompe 10€ al ribasso e rientra nel canale laterale. Outlook debole: resistenza 9,30€, supporto 8,70€ e possibile target 8€.
Seduta nel complesso positiva per le Magnifiche 7 (solo Microsoft e Meta in calo). Alphabet guida la forza; Amazon e Nvidia proseguono il recupero; Apple arretra in un trend di fondo ancora costruttivo. Meta mostra debolezza, Microsoft resta laterale, Tesla compressa in attesa di segnali direzionali.
Lo S&P 500 resta impostato al rialzo con momentum solido, ma il quadro macro-politico introduce rischi: pressione sulla Fed e segnale COT prudente. I dati su inflazione e occupazione potrebbero ridefinire rapidamente il sentiment.
L’oro prolunga la corsa su nuovi record: coperture anti-rischio, acquisti delle banche centrali, deficit elevati e clima geopolitico favorevole ne rafforzano la domanda. Pullback possibili, ma bias di medio resta positivo.