Saipem ritraccia dopo il test di 2,60: triplo massimo e nervosismo da dossier Venezuela. Focus su 2,45 e 2,20 nel canale laterale; bias short finché sotto 2,60. Analisi completa e livelli su DailyForex.
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ENI arretra dopo triplo massimo a 16,50 (-4%), complica l’avvio 2026. Il rischio Venezuela (fino a 3 mld) pesa sul sentiment. Livelli chiave: 16 e 15,40; forza solo sopra 16,50.
Leonardo riparte forte: dopo il target 50 €, test del breakout a 57 €. Bias rialzista verso 60 €, ma attese prese di beneficio 54–55 €; supporti chiave 52 e 50 €.
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Breakout Enel sopra 9 €: terza onda long in corso. Supporto 9 €, resistenze 9,70–10 €. GS alza TP a 11 €. Possibili prese di profitto a breve, bias ancora rialzista.
Telecom Italia vola a +108% nel 2025. Prezzo ancorato a 0,50 € sul vertice del triangolo, volatilità riassorbita. Sentiment sostenuto da Cassazione e CdA. Chiave 2026: range 0,48–0,52 €.
Enel chiude l’anno in area 9 € (+28%). Transizione green, stop al carbone nel 2026. Range 8,2–9,1 con resistenza 9,1. Bias long confermato e dividendo solido per il 2026.
Eni chiude l’anno in area 16 € (+22%), sostenuta da buyback e dividendi robusti. Canale laterale: resistenza 16,50 €, supporti 16/15,50. Bias costruttivo verso il 2026.
Leonardo chiude un 2025 record (+87%) intorno a 50 €, resistenza chiave. Debolezza autunnale ma pipeline ordini robusta; supporto 48 €. Bias neutro/short finché 50 non salta.
Saipem ferma a 2,40 nel canale 2,20–2,60: 2025 -4,5% ma yield a circa 7%. Dopo maxi-contratto in Qatar e proroga Scarabeo 8 in Norvegia, outlook 2026 positivo. Attendere breakout per nuovi ingressi.
Telecom +110% nel 2025. Prezzo inchiodato a 0,50 € sul vertice del triangolo: volatilità alta ma direzione incerta. Cassazione e CdA sostengono il sentiment; focus su breakout 0,52/0,48.
Leonardo chiude un 2025 storico: +90,7% YTD e prezzo di nuovo a 50 €, resistenza cruciale. Bene le commesse (M-346 all’Austria), restano dubbi sul programma elicotteri UK NMH.
Saipem chiude l’anno stabile a 2,4 €: rendimento -3%, ma dividendo 7%. Dopo l’euforia per il contratto da 4 miliardi in Qatar, i volumi tornano normali e la volatilità si riduce.
Enel torna verso i massimi: +27,35% YTD, buyback da 1 mld completato (1,2046% del capitale). Superato il “caso Brasile”. Resistenze 8,90–9,10 €, outlook 2026 positivo.
Eni chiude l’anno in area 16 €: +22% nel 2025, volatilità in calo dopo il rimbalzo da 15,50. Sostenibilità con Prysmian–Versalis. Resistenza 16,50; supporti 15,70–15,50.
2025 super per le banche: BP Sondrio +101% regina; BPER e UniCredit sfiorano il raddoppio, Intesa in range. Focus su livelli chiave e spunti operativi per il finale d’anno.