Stellantis rompe 10€ e rientra nel canale: –21% YTD. Piano UE ancora pro-EV pesa sul sentiment. Resistenze 9,80/10, supporti 9,22/9,00. Attendere direzione e seguire trend.
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Più recente
Saipem balza a 2,50€ (+3%) sul maxi-contratto offshore in Qatar (quota Saipem 3,1 mld $). Rendimento 2025 quasi in parità; range 2,30–2,50, focus su breakout 2,55.
Telecom +103% nel 2025. Doppio breakout intorno a 0,50 con volatilità elevata: resistenza 0,50–0,52, supporto 0,48–0,47. Strategia 2026 in attesa del direzionale.
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Stellantis chiude il 2025 a -20%: sopra 10€ (supporto) ma euforia in calo. Resistenza 10,20€, rischio storno 9,60€. Focus su USA e ristrutturazione marchi.
STM chiude un 2025 debole (-8%): testa-spalle annuale, rally di dicembre bloccato a 22,50. BEI finanzia 500 mln. Resistenze 22,50–22,80, supporto 21,80. Bias breve: debole.
Saipem resta nel canale 2,20–2,60 (-7,41% a/a). Doppio minimo a 2,20 e stocastico in ipervenduto: probabile rimbalzo verso 2,40/2,60. In pole per contratto >5 mld $ in Qatar.
Leonardo chiude un 2025 brillante ma in calo: 50€ resta una resistenza dura, prezzo sotto 47€. Nuova commessa in Austria (12 M-346), ma momentum debole; focus sul supporto 46€.
Telecom Italia chiude un 2025 da +100% con prezzi compressi sul vertice del triangolo a 0,50. Volatilità azzerata: si attende il breakout per definire la strategia 2026.
Enel in calo dopo rimbalzo da 9,10: pesa il rischio revoca concessione in Brasile. 2025 resta solido (+25%). Area chiave 8,60–8,50; possibile rimbalzo verso 8,80–9,00.
Eni rientra verso il supporto 15,50 €: 2025 positivo (+19%) con yield ~6,6% e buyback al 5,73%. Attesa fase laterale; probabile rimbalzo verso 16 € a breve.
Ampia formazione testa-spalle che ha compresso i prezzi delle azioni STMicroelectronics e lasciato il rendimento YTD in rosso. A dicembre forte ripartenza nella prima parte, poi rallentamento e nuova congestione.
Prysmian resta in fase laterale a circa 85 € con trend 2025 positivo (+35%): analisti alzano i target (fino a 105 €); chiave la rottura di 85 € verso 90 €.
Ferrari resta debole e scivola ai minimi di due anni; Stellantis mostra vitalità, riduce le perdite e rilancia con ristrutturazioni e nuovi driver. Sguardo al 2026.
Intesa accelera su finanziamenti ESG e punta a 6,00 €. UniCredit torna sui massimi a 70 €, target verso 76 €. Momentum forte ma possibili pullback: livelli chiave da monitorare.
Leonardo scivola sotto 46 (€45,80) con volatilità in aumento: tecnico fragile ma ipervenduto. Nuova partnership KNDS su artiglieria per l’Esercito. Resistenze 47/50, supporti 45–44,8. Outlook cauto.