EUR/USD è bloccato sotto Supertrend e media a 50 giorni, con segnali tecnici contrastati. I mercati seguono l’escalation sui dazi USA e la possibile risposta UE, mentre i dati Eurozona e i prossimi eventi USA guidano il sentiment.
L'analisi tecnica c’insegna a decifrare il linguaggio dei mercati durante il Forex trading online, e gli strumenti utilizzati sono gli indicatori e le formazioni dei prezzi tracciate sui grafici.
Molti operatori fanno affidamento all’analisi tecnica forex, perché danno per scontato che tutti i fattori che influenzano il prezzo - economici, politici, sociali e psicologici - presi in considerazione dall' analisi fondamentale forex, sono già inclusi dal mercato nel tasso di cambio corrente. Tuttavia, è importante non dimenticare che un’analisi di successo del mercato forex, combina sia l’analisi tecnica che quella fondamentale.
Più recente
Dopo l’ottimo avvio 2026, il FTSE MIB corregge per tensioni geopolitiche. Livelli chiave: 46.000 resistenza, 44.200 supporto; possibile short verso 44.300.
Dopo un 2025 forte, TIM consolida sopra 0,50€ dopo la rottura rialzista del triangolo. Intesa con Fastweb-Vodafone sostiene il 5G; attenzione a 0,59 e a possibili storni verso 0,52.
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Saipem parte forte (+10% circa): supera 2,60€ con volumi alti e stocastico in ipercomprato. Outlook long verso 2,90-3,00€; possibili prese di beneficio con primo supporto a 2,60€.
Rally 2026 per Leonardo: breakout di 57€ grazie al ritorno delle tensioni geopolitiche e target analisti più alti. Nel breve possibili storni; supporti 56,8 e 55, obiettivo 60€.
ENI resta in range 15,50-16,50 e ritraccia il triplo massimo. Rimbalzo sostenuto dal bond ibrido (ordini >6 mld), ma il nodo Venezuela resta un rischio. Breve: short da 16,50 verso 16.
Dopo il breakout, Enel ritraccia e fatica a sganciarsi da 9€ (ora supporto). Outlook positivo: possibile rimbalzo verso 9,40; sotto 9€ rischio ulteriori prese di beneficio. Target Goldman Sachs a 11€.
NVIDIA sotto pressione: divergenze ribassiste e rischio prese di profitto nel tech. Idea short 183-188$, stop 200-203$, target 148-151$ in 2-4 settimane.
Dopo il balzo post-CPI oltre 25.900, il Nasdaq 100 viene venduto e torna in area 25.700. Sentiment fragile (PPI e geopolitica). Livelli: res 25.720, sup 25.615; target 25.785/25.578.
L’S&P 500, al momento della stesura tramite i futures, si trova in area 6.958,00, dopo i massimi in zona 7.000,00 di ieri seguiti ai dati d’inflazione USA migliori delle attese.
Dopo il testa-spalle 2025, STM rimbalza nel 2026 grazie a TSMC e all’upgrade di Citi a 30€. Target tecnico 27€; attenzione a 25,80€ e al supporto 23,40€. Possibile pullback in area 24€.
Il 2026 apre tra alti e bassi: Prysmian non chiude la quinta onda e testa la resistenza 92 (doppio massimo). Sopra 89-92 possibile ripresa; sotto 84 rischio fase short. Analisti restano positivi.
Il 2026 apre laterale: Ferrari consolida in area 320 senza segnali di reazione. Outlook neutro/rialzista: sopra 334 possibile ripresa; sotto 308 rischio ritorno short verso 300.
Serie di sedute negative: Stellantis rompe 10€ al ribasso e rientra nel canale laterale. Outlook debole: resistenza 9,30€, supporto 8,70€ e possibile target 8€.
Seduta nel complesso positiva per le Magnifiche 7 (solo Microsoft e Meta in calo). Alphabet guida la forza; Amazon e Nvidia proseguono il recupero; Apple arretra in un trend di fondo ancora costruttivo. Meta mostra debolezza, Microsoft resta laterale, Tesla compressa in attesa di segnali direzionali.