Bitcoin stretto tra 85k e 90k: breakout atteso. Supporto chiave 81k. Strategie long/short sui livelli indicati; attenzione ai dati USA (CPI e jobless claims).
L'analisi tecnica c’insegna a decifrare il linguaggio dei mercati durante il Forex trading online, e gli strumenti utilizzati sono gli indicatori e le formazioni dei prezzi tracciate sui grafici.
Molti operatori fanno affidamento all’analisi tecnica forex, perché danno per scontato che tutti i fattori che influenzano il prezzo - economici, politici, sociali e psicologici - presi in considerazione dall' analisi fondamentale forex, sono già inclusi dal mercato nel tasso di cambio corrente. Tuttavia, è importante non dimenticare che un’analisi di successo del mercato forex, combina sia l’analisi tecnica che quella fondamentale.
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Telecom Italia chiude un 2025 da +100% con prezzi compressi sul vertice del triangolo a 0,50. Volatilità azzerata: si attende il breakout per definire la strategia 2026.
Enel in calo dopo rimbalzo da 9,10: pesa il rischio revoca concessione in Brasile. 2025 resta solido (+25%). Area chiave 8,60–8,50; possibile rimbalzo verso 8,80–9,00.
Eni rientra verso il supporto 15,50 €: 2025 positivo (+19%) con yield ~6,6% e buyback al 5,73%. Attesa fase laterale; probabile rimbalzo verso 16 € a breve.
Oro in forte trend rialzista: domanda rifugio, acquisti delle banche centrali e attese di tagli Fed spingono verso 4.400$. Indicatori in ipercomprato: probabili pullback tattici.
EUR/USD in correzione rialzista da 1,1610: test dell’area 1,1730 e ritracciamenti Fibonacci 38,2–50–61,8%. Attesa per BCE e inflazione UE/USA; momentum in calo ma trend di breve intatto.
Ampia formazione testa-spalle che ha compresso i prezzi delle azioni STMicroelectronics e lasciato il rendimento YTD in rosso. A dicembre forte ripartenza nella prima parte, poi rallentamento e nuova congestione.
Prysmian resta in fase laterale a circa 85 € con trend 2025 positivo (+35%): analisti alzano i target (fino a 105 €); chiave la rottura di 85 € verso 90 €.
Magnifiche 7 contrastate: NVDA scivola <180$, Tesla punta ai massimi, Apple sotto 277$. Microsoft laterale 468–493$, Alphabet in pullback, Amazon 211–242$, Meta bloccata a 681$.
Ethereum consolida vicino ai 3.000$ in attesa di segnali da EMA50 e dal sentiment cripto. Fase di accumulo probabile, con BTC a dettare il ritmo.
Ferrari resta debole e scivola ai minimi di due anni; Stellantis mostra vitalità, riduce le perdite e rilancia con ristrutturazioni e nuovi driver. Sguardo al 2026.
Il sell-off cripto accelera: la stretta sul mining nello Xinjiang innesca 658M$ di liquidazioni, con XRP sotto 2$ e rischio di break dei supporti 1,85–1,80$.
Nasdaq 100 in flessione: rotta l’area 25.000, sentiment cauto per timori su valutazioni AI. Volatilità in aumento verso le festività; attenzione a supporti di breve e possibili reversal improvvisi.
Intesa accelera su finanziamenti ESG e punta a 6,00 €. UniCredit torna sui massimi a 70 €, target verso 76 €. Momentum forte ma possibili pullback: livelli chiave da monitorare.
Leonardo scivola sotto 46 (€45,80) con volatilità in aumento: tecnico fragile ma ipervenduto. Nuova partnership KNDS su artiglieria per l’Esercito. Resistenze 47/50, supporti 45–44,8. Outlook cauto.
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