Leonardo scivola sotto 46 (€45,80) con volatilità in aumento: tecnico fragile ma ipervenduto. Nuova partnership KNDS su artiglieria per l’Esercito. Resistenze 47/50, supporti 45–44,8. Outlook cauto.
L'analisi tecnica c’insegna a decifrare il linguaggio dei mercati durante il Forex trading online, e gli strumenti utilizzati sono gli indicatori e le formazioni dei prezzi tracciate sui grafici.
Molti operatori fanno affidamento all’analisi tecnica forex, perché danno per scontato che tutti i fattori che influenzano il prezzo - economici, politici, sociali e psicologici - presi in considerazione dall' analisi fondamentale forex, sono già inclusi dal mercato nel tasso di cambio corrente. Tuttavia, è importante non dimenticare che un’analisi di successo del mercato forex, combina sia l’analisi tecnica che quella fondamentale.
Più recente
S&P 500 future a 6.807 con vendite in ripresa. 6.800 il supporto da difendere; 6.812–6.825 le resistenze. Rischio contagio dal Nasdaq 100: breakout/ breakdown guideranno la direzione di giornata.
Rally Juventus (+18,5%): Tether offre 1,1 mld per la maggioranza, Exor rifiuta e il mercato scommette su nuove mosse M&A. Volatilità alta; occhi su sviluppi societari nei prossimi giorni.
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Il WTI chiude debole vicino ai minimi di ottobre. Con liquidità in calo e big player in uscita, aumentano i rischi di movimenti erratici: lunedì-martedì saranno decisivi per misurare il sentiment pre-festivo.
L’oro accelera verso i massimi dopo il taglio Fed e la debolezza del dollaro. Settimana cruciale con NFP, CPI/PCE e BCE: scenario di breve ancora rialzista, ma possibile pausa di consolidamento sui top.
L’EUR/USD estende il rialzo dopo il breakout del wedge ma rallenta in area resistenza. Settimana chiave con PCE USA e riunione BCE: bias neutro-rialzista, attesa fase di consolidamento e maggiore volatilità.
La Borsa di Milano consolida sopra 43.500 e riparte verso i massimi. Agenda: CPI Italia/Eurozona e decisione BCE potrebbero aumentare la volatilità. Bias moderatamente rialzista finché il supporto a 43.500 regge.
Il Nasdaq 100 scivola (-1,93%) dopo le trimestrali Broadcom: margini in calo riaccendono i timori di bolla AI. Tecnico: bearish engulfing vicino ai massimi; in arrivo NFP, disoccupazione e CPI con volatilità in aumento.
L’S&P 500 chiude a -0,63% vicino a 6.800 e resta in consolidamento. Il doppio massimo indica pressione ribassista, ma NFP, disoccupazione, CPI e retail sales possono ribaltare lo scenario con forte volatilità.
S&P 500 e Nasdaq 100 restano in consolidamento sotto le resistenze. Segnale di reversal con bullish engulfing sull’S&P, mentre il taglio Fed sostiene il sentiment. Nel tech pesa Oracle, aumentando la volatilità.
Leonardo chiude un 2025 eccezionale: dopo il calo autunnale torna a puntare 50 €. Ordini in crescita, con accordo in Bangladesh per Eurofighter. Bias ancora positivo nel breve.
Saipem chiude un 2025 difficile: rendimento negativo e range 2,20–2,60. Il rimbalzo dal supporto non cambia il trend. Fondamentali solidi e interesse JP Morgan sostengono la fiducia per il 2026.
Telecom Italia archivia un 2025 straordinario (~+100%) con prezzi compressi tra 0,48–0,50 e triangolo asimmetrico al vertice. Volatilità al minimo; breakout probabile, scenario chiave per il 2026.
ENI chiude un 2025 solido (+23%) e consolida nel nuovo canale: doppio massimo autunnale, momentum in raffreddamento. La scoperta di gas Konta-1 in Indonesia aggiunge un driver positivo mentre dividendo e fondamentali restano di supporto.
Enel chiude un 2025 positivo (+26%) ma corregge dai massimi: short ordinato e volatilità in calo. Buyback al 1,10% del capitale; JPMorgan alza il target a 9,7. Scenario di fine anno di consolidamento.