Dopo il rumor sullo stop allo shutdown, l’oro accelera e poi si stabilizza sotto i massimi. Probabile fase laterale finché la Fed non chiarirà i tagli; focus su Minutes e occupazione USA.
L'analisi tecnica c’insegna a decifrare il linguaggio dei mercati durante il Forex trading online, e gli strumenti utilizzati sono gli indicatori e le formazioni dei prezzi tracciate sui grafici.
Molti operatori fanno affidamento all’analisi tecnica forex, perché danno per scontato che tutti i fattori che influenzano il prezzo - economici, politici, sociali e psicologici - presi in considerazione dall' analisi fondamentale forex, sono già inclusi dal mercato nel tasso di cambio corrente. Tuttavia, è importante non dimenticare che un’analisi di successo del mercato forex, combina sia l’analisi tecnica che quella fondamentale.
Più recente
Dopo la riapertura del governo, slancio iniziale poi inversione per timori sui dati macro arretrati. L’S&P 500 difende l’area 6.750; focus su Minutes e occupazione. Scenario: consolidamento costruttivo.
Settimana di pausa per il Nasdaq 100: slancio iniziale, poi cautela su dati macro recuperati e earnings di Nvidia. Sentiment misto dopo sell-off tech; probabile consolidamento in attesa di guidance.
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Rally record e pullback: dopo il picco oltre 45.000 punti, atteso consolidamento. Driver: dati Eurozona (inflazione, PMI) e tono BCE; l’Italia conferma prezzi in discesa.
BTC crolla a ~92.955 $ nonostante la fine dello shutdown USA. Sentiment a 10, liquidazioni in aumento, ETF in deflusso. Finché non riprende 98.700 $, rischio discesa verso 90–83k.
L’oro resta copertura contro inflazione e shock. Strategie: mix di senior e junior miner. Lista titoli da seguire e focus su SSRM e AEM (AISC basso, FCF, crescita). Pro e contro per l’investitore.
Settimana laterale per il WTI: swing 58,1–61,2 e ritorno in area 60. Finché il range regge, il range trading è favorito. Possibili scosse geopolitiche (Venezuela); disciplina di risk management.
Anno eccezionale: raddoppio per gli azionisti e poi consolidamento. La view dipende dall’esito della gara Nmh nel Regno Unito; business operativo vivace ma incognita su Yeovil.
Anno record: +100,7% con canale rialzista che ora si appiattisce su 0,50. Rally guidato da attese di M&A e view degli analisti; margini e FCF deboli. Probabile fase di stabilizzazione.
Anno complicato per Saipem: rally fallito e nuova debolezza, ma il supporto a 2,20 € regge. Le commesse BGUP (8,5 mln) aiutano l’operativo. Assestamento 2,25–2,30 con rischio volatilità.
ENI: anno vivace tra crollo, forte rialzo, laterale e nuova ripartenza. +25% YTD, fondamentali solidi, buyback attivo (78 mln acquisti; 5,34% in portafoglio) e politica di dividendi attrattiva. Focus sul momentum a fine anno.
Onda rialzista autunnale spinge Enel a 9 €. Breakout di ottobre confermato; volumi e stocastico indicano pausa sui massimi. Focus su acconto dividendo 0,23 € e politica pro-azionisti.
Oro: rottura del wedge e rally verso i massimi spinto dalla riapertura del governo USA e dall’attesa dei nuovi dati. EUR/USD: inversione inattesa, euro in rafforzamento dopo i messaggi della BCE. Outlook prudente.
Analisi di 10 bancari: Intesa riparte, UniCredit in doppio massimo, MPS rompe 8,45. Spiccano BPM, BPER e Sondrio; Equita solida, Mediobanca tenta il recupero. Dati e dividendi a colpo d’occhio.
Wall Street recupera: S&P 500 accelera, Nasdaq 100 rallenta per rotazione fuori dal tech. La riapertura del governo sblocca pubblicazioni arretrate; focus su inflazione e occupazione in arrivo.