Settimana di pausa per il Nasdaq 100: slancio iniziale, poi cautela su dati macro recuperati e earnings di Nvidia. Sentiment misto dopo sell-off tech; probabile consolidamento in attesa di guidance.
L'analisi tecnica c’insegna a decifrare il linguaggio dei mercati durante il Forex trading online, e gli strumenti utilizzati sono gli indicatori e le formazioni dei prezzi tracciate sui grafici.
Molti operatori fanno affidamento all’analisi tecnica forex, perché danno per scontato che tutti i fattori che influenzano il prezzo - economici, politici, sociali e psicologici - presi in considerazione dall' analisi fondamentale forex, sono già inclusi dal mercato nel tasso di cambio corrente. Tuttavia, è importante non dimenticare che un’analisi di successo del mercato forex, combina sia l’analisi tecnica che quella fondamentale.
Più recente
Rally record e pullback: dopo il picco oltre 45.000 punti, atteso consolidamento. Driver: dati Eurozona (inflazione, PMI) e tono BCE; l’Italia conferma prezzi in discesa.
BTC crolla a ~92.955 $ nonostante la fine dello shutdown USA. Sentiment a 10, liquidazioni in aumento, ETF in deflusso. Finché non riprende 98.700 $, rischio discesa verso 90–83k.
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L’oro resta copertura contro inflazione e shock. Strategie: mix di senior e junior miner. Lista titoli da seguire e focus su SSRM e AEM (AISC basso, FCF, crescita). Pro e contro per l’investitore.
Settimana laterale per il WTI: swing 58,1–61,2 e ritorno in area 60. Finché il range regge, il range trading è favorito. Possibili scosse geopolitiche (Venezuela); disciplina di risk management.
Anno eccezionale: raddoppio per gli azionisti e poi consolidamento. La view dipende dall’esito della gara Nmh nel Regno Unito; business operativo vivace ma incognita su Yeovil.
Anno record: +100,7% con canale rialzista che ora si appiattisce su 0,50. Rally guidato da attese di M&A e view degli analisti; margini e FCF deboli. Probabile fase di stabilizzazione.
Anno complicato per Saipem: rally fallito e nuova debolezza, ma il supporto a 2,20 € regge. Le commesse BGUP (8,5 mln) aiutano l’operativo. Assestamento 2,25–2,30 con rischio volatilità.
ENI: anno vivace tra crollo, forte rialzo, laterale e nuova ripartenza. +25% YTD, fondamentali solidi, buyback attivo (78 mln acquisti; 5,34% in portafoglio) e politica di dividendi attrattiva. Focus sul momentum a fine anno.
Onda rialzista autunnale spinge Enel a 9 €. Breakout di ottobre confermato; volumi e stocastico indicano pausa sui massimi. Focus su acconto dividendo 0,23 € e politica pro-azionisti.
Oro: rottura del wedge e rally verso i massimi spinto dalla riapertura del governo USA e dall’attesa dei nuovi dati. EUR/USD: inversione inattesa, euro in rafforzamento dopo i messaggi della BCE. Outlook prudente.
Analisi di 10 bancari: Intesa riparte, UniCredit in doppio massimo, MPS rompe 8,45. Spiccano BPM, BPER e Sondrio; Equita solida, Mediobanca tenta il recupero. Dati e dividendi a colpo d’occhio.
Wall Street recupera: S&P 500 accelera, Nasdaq 100 rallenta per rotazione fuori dal tech. La riapertura del governo sblocca pubblicazioni arretrate; focus su inflazione e occupazione in arrivo.
L’intesa Metsera rafforza pipeline e diversificazione; risultati sopra le attese e valutazione contenuta. Visione costruttiva con dividendo interessante, pur in un contesto di mercato volatile.
Azioni Intesa Sanpaolo: uscita dal laterale e nuovo slancio grazie a volumi e dinamismo strategico. 2025 +51% con yield ~6%; accordo con State Street per potenziare i servizi di custodia.