Oro in lieve calo e in consolidamento: wedge sotto i massimi, -0,44% settimanale. Dati USA (PMI, PPI, PCE) guideranno il prossimo breakout e la direzione del trend.
L'analisi tecnica c’insegna a decifrare il linguaggio dei mercati durante il Forex trading online, e gli strumenti utilizzati sono gli indicatori e le formazioni dei prezzi tracciate sui grafici.
Molti operatori fanno affidamento all’analisi tecnica forex, perché danno per scontato che tutti i fattori che influenzano il prezzo - economici, politici, sociali e psicologici - presi in considerazione dall' analisi fondamentale forex, sono già inclusi dal mercato nel tasso di cambio corrente. Tuttavia, è importante non dimenticare che un’analisi di successo del mercato forex, combina sia l’analisi tecnica che quella fondamentale.
Più recente
Settimana negativa per l’S&P 500: dati post-shutdown riducono le attese di taglio Fed, bearish engulfing e possibile consolidamento verso 6.500; focus su PPI, PMI e PCE.
Settimana negativa per il Nasdaq 100 nonostante le ottime earnings di Nvidia; rotti supporti, possibile consolidamento in area 24.250 in attesa di PCE, PMI e PPI.
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Apertura debole del Ftse Mib per lo stacco dividendi: banche e utility in focus, con Eni e Inwit generose e Recordati più prudente.
Crypto in nuovo mercato orso: rotti i trend di lungo, SuperTrend e death cross confermano fase ribassista. Priorità: preservare capitale, accumulare solo su livelli selezionati e aspettare segnali di svolta.
Nvidia batte le stime, ma il settore AI mostra segnali di debolezza con breakout short su Super Micro, Arm, Palantir e AMD. Ecco i livelli tecnici chiave e le strategie operative più rilevanti.
Seduta nervosa per Apple: rimbalzo iniziale svanito con la debolezza di Wall Street. Dati occupazionali solidi raffreddano i tagli Fed; resta valida l’idea di acquisti sui ribassi.
BTC debole: l’ex supporto frena i rimbalzi e i deflussi istituzionali pesano sul sentiment. Finché non riappare forza chiara, il rischio di nuove discese resta elevato.
Secondo segnale ribassista su Leonardo e mercato nervoso. Rendimento annuo ancora elevato, mentre commesse e partnership internazionali sostengono il profilo industriale.
Rendimento annuo negativo e quotazioni in laterale frenano Saipem. La fusione con Subsea7 migliora outlook e backlog, ma la ripresa duratura dipende da progressi concreti su ricavi e margini.
Dopo i massimi, Enel corregge complice il downgrade. Restano solidi i driver: politica di dividendi e profilo industriale. Fase di assestamento in corso dopo un 2025 comunque brillante.
Struttura rialzista intatta e quotazioni stabili. Il nuovo giacimento in Algeria e il buyback sostengono fiducia e dividendi, mentre i volumi tornano nella norma.
TIM frena ma il trend di fondo resta rialzista. Il sentiment è sorretto da ipotesi di M&A e view degli analisti, mentre i conti restano misti. Area psicologica chiave ancora calamita per i prezzi.
Settimana in linea con le attese: oro laterale in attesa di segnali dalla Fed; EUR/USD cede terreno dopo i verbali FOMC e i dati USA, con dollaro in rafforzamento.
Le nostre view su FTSE MIB, S&P 500 e Nasdaq 100 trovano conferma: Milano corregge e consolida, Wall Street resta laterale in attesa dati, tech sostenuto dalle earnings NVIDIA.