NVIDIA batte le attese e alza la guidance: domanda AI forte, ma valutazioni tirate e concorrenza in crescita. Focus su data center, margini e spesa dei clienti nei prossimi trimestri.
L'analisi tecnica c’insegna a decifrare il linguaggio dei mercati durante il Forex trading online, e gli strumenti utilizzati sono gli indicatori e le formazioni dei prezzi tracciate sui grafici.
Molti operatori fanno affidamento all’analisi tecnica forex, perché danno per scontato che tutti i fattori che influenzano il prezzo - economici, politici, sociali e psicologici - presi in considerazione dall' analisi fondamentale forex, sono già inclusi dal mercato nel tasso di cambio corrente. Tuttavia, è importante non dimenticare che un’analisi di successo del mercato forex, combina sia l’analisi tecnica che quella fondamentale.
Più recente
Settimana di correzione per il settore bancario: rendimenti da inizio anno restano alti ma si riducono. Il calo del Ftse Mib coinvolge i principali istituti; Intesa e Unicredit scendono nettamente. Panorama su 10 titoli in vista del 2026.
Mercato cripto in profondo pullback: Bitcoin guida il ribasso, liquidazioni record e deflussi dagli ETF. Cresce la liquidità in stablecoin e compaiono timidi segnali di base con rimbalzi cauti.
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Nvidia al bivio: risultati attesi come termometro dell’AI. Dopo un buon 2025, novembre mostra debolezza e cresce la cautela. Gli investitori guardano a guidance e prospettive del settore.
Perché valutare obbligazioni della Banca Mondiale in USD a 18 mesi, step-up 2,7%/2,8%, rendimento stimato circa 5% e tassazione 12,5%. Rischio cambio EUR/USD, view su USD in rafforzamento.
Dopo i massimi di fine ottobre, l’S&P 500 perde slancio: sentiment fragile tra timori di bolla AI e guidance Fed poco chiara. Prevale la prudenza; attese fasi altalenanti a breve.
Sentiment fragile e volatilità alta: dopo un breve slancio, tornano le vendite. Meglio prudenza e disciplina operativa; bias ancora debole finché il momentum non migliora.
Prezzi in frenata (+1,2% a/a; -0,3% m/m). Rallentano energia e alimentari. Per la liquidità a 12 mesi: conti deposito (fino al 3%, tassazione 26%) ed ETF monetari più diversificati.
Cinque “pecore nere”: Amplifon (-45%), Diasorin (-41%), Stellantis (-30%), STM (-15%), Ferrari (-13%). Perché hanno sofferto, quali catalizzatori restano e come valutarle in ottica 2026.
Settimana mista: prima recupero dell’euro, poi dollaro più forte dopo i toni prudenti della Fed. In arrivo Minutes e pacchetto lavoro USA; probabile fase di consolidamento.
Dopo il rumor sullo stop allo shutdown, l’oro accelera e poi si stabilizza sotto i massimi. Probabile fase laterale finché la Fed non chiarirà i tagli; focus su Minutes e occupazione USA.
Dopo la riapertura del governo, slancio iniziale poi inversione per timori sui dati macro arretrati. L’S&P 500 difende l’area 6.750; focus su Minutes e occupazione. Scenario: consolidamento costruttivo.
Settimana di pausa per il Nasdaq 100: slancio iniziale, poi cautela su dati macro recuperati e earnings di Nvidia. Sentiment misto dopo sell-off tech; probabile consolidamento in attesa di guidance.
Rally record e pullback: dopo il picco oltre 45.000 punti, atteso consolidamento. Driver: dati Eurozona (inflazione, PMI) e tono BCE; l’Italia conferma prezzi in discesa.
BTC crolla a ~92.955 $ nonostante la fine dello shutdown USA. Sentiment a 10, liquidazioni in aumento, ETF in deflusso. Finché non riprende 98.700 $, rischio discesa verso 90–83k.