Analisi di 10 titoli italiani: TIM vola (+105%), Enel solida con dividendi, Diasorin in rosso. Focus su rendimenti YTD, prezzi, payout e qualità dividendi tra breakout e lateralità.
L'analisi tecnica c’insegna a decifrare il linguaggio dei mercati durante il Forex trading online, e gli strumenti utilizzati sono gli indicatori e le formazioni dei prezzi tracciate sui grafici.
Molti operatori fanno affidamento all’analisi tecnica forex, perché danno per scontato che tutti i fattori che influenzano il prezzo - economici, politici, sociali e psicologici - presi in considerazione dall' analisi fondamentale forex, sono già inclusi dal mercato nel tasso di cambio corrente. Tuttavia, è importante non dimenticare che un’analisi di successo del mercato forex, combina sia l’analisi tecnica che quella fondamentale.
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Saipem: contro-breakout ribassista dal triangolo; YTD -5%. Struttura short, supporto 2,2 e resistenza 2,4. Le nuove commesse offshore (Shah Deniz) non bastano a invertire.
Leonardo: inversione short dopo rally a 5 onde. YTD +93%, resistenza 56; supporti 50→49,50→48,50. Vendite in aumento, ma fondamentali industriali e commesse sostengono il titolo.
Telecom in trend long: rotto il triangolo, toccati €0,50 (+94% YTD). Target analisti €0,62; prossima resistenza €0,55, supporto €0,485. Momentum ancora forte.
Stellantis -31% YTD: dopo due fasi short, breakout di ottobre frenato. Possibile rimbalzo su 8,5; target 9 e 9,5 verso 10. Vendite in ripresa, maxi investimenti USA; Italia debole.
ENI: dopo 5 onde, fase laterale 14,50–15,30. Resistenza 15,30, supporto 14,50. YTD +12,5% e yield ~7%. Debolezza di breve ma buone chance di trading long/short.
Enel rompe 8,2 e accelera long: YTD +22,5%, dividendo solido. Resistenze 8,6→9, supporto 8,2. Spinta da Eni Storage Systems e dal mega sito di storage a Cerano.
Check settimanale: oro estende il rally >€115/g; EUR/USD rimbalza nella wedge verso la trendline di resistenza. Powell dovish, incertezza dazi alimenta i beni rifugio.
S&P 500 e Nasdaq 100 centrano la previsione: dead cat bounce e fase di consolidamento in inside bar. Supporto da Powell e dalle prime trimestrali (ASML, TSMC). Attesa per un breakout.
EUR/USD in attesa di Fed e BCE: laterale a 1,1635 e sotto EMA 50. Doppio massimo (neckline 1,1395); sotto 1,1500 conferma bias ribassista. Focus su interventi Fed e Philly Fed.
Segnale BTC/USD: bias short. Doppio massimo, neckline 106.978; TP 107.000, SL 115.350. Sotto 106.978 possibile <100k; invalidazione sopra EMA50 115.412. Oro ruba la scena.
Banche italiane sotto pressione: breakout short su Intesa e Credem, Unicredit prolunga il ritraccio. Focus su rendimenti YTD, dividendi e impatto della prossima manovra sugli utili.
Prysmian brillante nel 2025: max €92, +44% YTD. Fase short con resistenza €90 e supporto €85; possibili ritracci a €80. Spinta dal contratto Elmed (€460 mln).
Settimana nera per Ferrari: terzo tentativo di rimbalzo respinto, crollo verso 300 (-20% YTD). Resistenza 350, supporto 300. Annunci EV ok, ma target 2030 prudenti.
UniCredit chiude un 2025 brillante (+62% YTD): dopo il top a €70 prosegue il ritraccio verso €60. Resistenza €64. Pressione dalla manovra, ma non escluso rally finale.
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