Dopo il breakout, Enel ritraccia e fatica a sganciarsi da 9€ (ora supporto). Outlook positivo: possibile rimbalzo verso 9,40; sotto 9€ rischio ulteriori prese di beneficio. Target Goldman Sachs a 11€.
L'analisi tecnica c’insegna a decifrare il linguaggio dei mercati durante il Forex trading online, e gli strumenti utilizzati sono gli indicatori e le formazioni dei prezzi tracciate sui grafici.
Molti operatori fanno affidamento all’analisi tecnica forex, perché danno per scontato che tutti i fattori che influenzano il prezzo - economici, politici, sociali e psicologici - presi in considerazione dall' analisi fondamentale forex, sono già inclusi dal mercato nel tasso di cambio corrente. Tuttavia, è importante non dimenticare che un’analisi di successo del mercato forex, combina sia l’analisi tecnica che quella fondamentale.
Più recente
NVIDIA sotto pressione: divergenze ribassiste e rischio prese di profitto nel tech. Idea short 183-188$, stop 200-203$, target 148-151$ in 2-4 settimane.
Dopo il balzo post-CPI oltre 25.900, il Nasdaq 100 viene venduto e torna in area 25.700. Sentiment fragile (PPI e geopolitica). Livelli: res 25.720, sup 25.615; target 25.785/25.578.
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L’S&P 500, al momento della stesura tramite i futures, si trova in area 6.958,00, dopo i massimi in zona 7.000,00 di ieri seguiti ai dati d’inflazione USA migliori delle attese.
Dopo il testa-spalle 2025, STM rimbalza nel 2026 grazie a TSMC e all’upgrade di Citi a 30€. Target tecnico 27€; attenzione a 25,80€ e al supporto 23,40€. Possibile pullback in area 24€.
Il 2026 apre tra alti e bassi: Prysmian non chiude la quinta onda e testa la resistenza 92 (doppio massimo). Sopra 89-92 possibile ripresa; sotto 84 rischio fase short. Analisti restano positivi.
Il 2026 apre laterale: Ferrari consolida in area 320 senza segnali di reazione. Outlook neutro/rialzista: sopra 334 possibile ripresa; sotto 308 rischio ritorno short verso 300.
Serie di sedute negative: Stellantis rompe 10€ al ribasso e rientra nel canale laterale. Outlook debole: resistenza 9,30€, supporto 8,70€ e possibile target 8€.
Seduta nel complesso positiva per le Magnifiche 7 (solo Microsoft e Meta in calo). Alphabet guida la forza; Amazon e Nvidia proseguono il recupero; Apple arretra in un trend di fondo ancora costruttivo. Meta mostra debolezza, Microsoft resta laterale, Tesla compressa in attesa di segnali direzionali.
Lo S&P 500 resta impostato al rialzo con momentum solido, ma il quadro macro-politico introduce rischi: pressione sulla Fed e segnale COT prudente. I dati su inflazione e occupazione potrebbero ridefinire rapidamente il sentiment.
L’oro prolunga la corsa su nuovi record: coperture anti-rischio, acquisti delle banche centrali, deficit elevati e clima geopolitico favorevole ne rafforzano la domanda. Pullback possibili, ma bias di medio resta positivo.
EUR/USD apre debole e chiude vicino ai minimi: risk-off e oro ai massimi pesano sull’euro. Attesi movimenti ampi con volumi pieni. Range guida 1,15890–1,17500.
Petrolio WTI a 58,435 $ vicino ai massimi settimanali. Settimana a piena operatività: range 56,150–59,750, supporto chiave 56k e possibile test 60k. Cautela su news Iran/Venezuela.
TIM apre il 2026 in rally: +5% e breakout dal triangolo grazie all’accordo Fastweb-Vodafone sul 5G. Focus 0,59–0,60 € (resistenza) e 0,52 € (supporto). Bias long con possibili prese di profitto.
Saipem ritraccia dopo il test di 2,60: triplo massimo e nervosismo da dossier Venezuela. Focus su 2,45 e 2,20 nel canale laterale; bias short finché sotto 2,60. Analisi completa e livelli su DailyForex.