Dopo il test dei 60€, Leonardo accelera al ribasso e rientra nel canale laterale. La pressione di vendita resta alta, ma commesse e outlook di medio periodo rimangono costruttivi.
L'analisi tecnica c’insegna a decifrare il linguaggio dei mercati durante il Forex trading online, e gli strumenti utilizzati sono gli indicatori e le formazioni dei prezzi tracciate sui grafici.
Molti operatori fanno affidamento all’analisi tecnica forex, perché danno per scontato che tutti i fattori che influenzano il prezzo - economici, politici, sociali e psicologici - presi in considerazione dall' analisi fondamentale forex, sono già inclusi dal mercato nel tasso di cambio corrente. Tuttavia, è importante non dimenticare che un’analisi di successo del mercato forex, combina sia l’analisi tecnica che quella fondamentale.
Più recente
Saipem avvia il 2026 con un rally convincente e supera i 3€, poi entra in consolidamento. Il mercato attende i risultati 2025 del 24 febbraio per confermare il trend.
Telecom Italia consolida sopra 0,55€ dopo il breakout da 0,50€: il mercato guarda al target 0,60€ per febbraio. La conversione delle azioni di risparmio può creare ulteriore interesse sul titolo.
Migliori Broker Forex
Enel consolida il trend rialzista dopo il breakout di 9€, con una quinta onda in costruzione verso 10€. Buyback e upgrade di Barclays rafforzano il sentiment, ma possibili prese di profitto restano sul tavolo.
Eni consolida un avvio 2026 positivo sopra 17,50: buyback in corso e progressi sul CCS di Ravenna sostengono il trend, con target 18€ e possibili ritracciamenti tecnici.
Bitcoin affonda a 73.000$ in un trend ribassista, con i mercati risk-off e tensioni geopolitiche sullo sfondo: occhi al supporto 70.000$, ma l’ipervenduto può favorire un rimbalzo tecnico.
EUR/USD scende prima di CPI UE e BCE. Il focus passa poi su ADP USA. Tecnica ancora positiva finché reggono i supporti, ma i prossimi dati possono cambiare il momentum.
Palantir scende dopo la trimestrale: risultati solidi ma valutazioni elevate e rischi di dipendenza dal settore pubblico. Il grafico mostra debolezza: possibile continuazione ribassista.
Ferrari resta sotto 300€ e fatica a ripartire, ma buyback e consolidamento suggeriscono possibile rimbalzo: focus su resistenze ravvicinate e supporti chiave.
Weekend shock sulle crypto: leva e macro hanno innescato liquidazioni. Ora rimbalzo, ma la direzione dipende da dollaro, flussi ETF e stabilità del sentiment.
Le Magnifiche 7 mostrano segnali misti: Tesla e Nvidia restano laterali, Apple e Alphabet rafforzano il trend, Microsoft perde slancio; Amazon e Meta richiedono cautela.
L’S&P 500 consolida sotto 7.000 con momentum neutro: il trend resta rialzista, ma i prossimi dati macro e le trimestrali big tech possono sbloccare la direzione.
Amazon resta impostata al rialzo, sostenuta da AWS e investimenti AI. Il market mood migliora e il titolo mostra forza relativa: attenzione alla reazione alla trimestrale per confermare il trend.
Il WTI sale con momentum “ordinato” e difende area 60. Ora il mercato testa se 65 può diventare supporto, mentre geopolitica e speculazione restano driver di volatilità.
META arretra dopo la trimestrale, ma i fondamentali restano solidi: pubblicità trainata dall’AI, guidance positiva e capex per modelli avanzati. Il grafico mantiene un’impostazione costruttiva.