Il prezzo del Petrolio WTI è balzato venerdì prima di entrare nel weekend e ha chiuso vicino a 61,290, un livello che, in un’ottica storica, rappresenta ancora un valore piuttosto “economico” per la commodity.
Il petrolio è una delle materie prime più scambiate al mondo, e potete trovarlo nella maggior parte delle migliori piattaforme trading Forex.
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Il WTI alterna strappi e inversioni rapide, guidato dai titoli geopolitici sull’Iran e dal sentiment “risk-on/risk-off”. Nonostante l’offerta resti ampia, la tensione può sostenere il prezzo e alimentare movimenti improvvisi.
Petrolio WTI a 58,435 $ vicino ai massimi settimanali. Settimana a piena operatività: range 56,150–59,750, supporto chiave 56k e possibile test 60k. Cautela su news Iran/Venezuela.
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WTI apre vicino 56,53 dopo una settimana debole. Offerta ampia, domanda fiacca, volumi festivi: possibili spike. Focus 56/57 e minimi a 55. Range 55,10–57,80.
Il WTI chiude debole vicino ai minimi di ottobre. Con liquidità in calo e big player in uscita, aumentano i rischi di movimenti erratici: lunedì-martedì saranno decisivi per misurare il sentiment pre-festivo.
WTI stabile in range, spike ribassista e rapido recovery. Focus su supporti/resistenze 58,45–60,35 prima del meeting Fed del 10 dicembre. Idee tattiche e rischi.
Il WTI scende a 58,47$ mentre cresce l’offerta e le scorte USA aumentano. Trend ribassista sotto EMA e Supertrend: primo target 55,9$, poi 50$. Focus su riunione OPEC e dati scorte di mercoledì.
Novembre debole per il WTI: overhang d’offerta, domanda tiepida e non-peak season. Strategia: vendere i rimbalzi verso 60–62 $ (EMA50). Sotto 55 $ rischio “botola”; sopra 62 $ solo pullback tattici.
Settimana laterale per il WTI: swing 58,1–61,2 e ritorno in area 60. Finché il range regge, il range trading è favorito. Possibili scosse geopolitiche (Venezuela); disciplina di risk management.
Previsioni petrolio WTI oggi 10/11: bias ribassista. Prezzo tra 59–60$, rischio break sotto 59 verso 58$. Resistenze 61–62$. Range atteso 57,8–61,9. Meglio vendere sui rimbalzi.
Titoli petroliferi in ripresa: prezzi depressi, dividendi solidi e upside potenziale. Analisi su EOG e OXY, segnali tecnici e livelli di ingresso per operare con metodo.
WTI novembre 2025: ottobre debole per eccesso d’offerta. Forza sopra 65$ (target 80$); sotto 55$ rischio crollo (fino a 30$). Rally fragili finché non migliora la crescita globale.
WTI altalenante mentre cerca un fondo. Area 55$ supporto chiave (doppio minimo apr–mag), 60$ resistenza: probabile range 55–60$. Possibili rimbalzi nel breve termine.
WTI rimane in range tra $60 e $66: domanda debole e produzione in aumento da USA, Russia e OPEC mantengono il mercato laterale. Ottobre atteso volatile come settembre.
Il Crude Oil è stato piuttosto negativo nel mese di agosto, ma alla fine del mese abbiamo assistito a un rimbalzo di circa il 50% del movimento.