- Dopo il doppio massimo l’Indice rimane in area 46.500
- Al momento è meglio accantonare le previsioni di rilancio verso il target di 50.000
- Nel complesso le quotazioni nel mese di febbraio rimangono stabili

Dalla mia analisi Ftse Mib di lunedì scorso la situazione del è di fatto invariata: le quotazioni sono rimaste sostanzialmente stabili, la volatilità contenuta e il posizionamento dell’indice intorno alla linea dei massimi progressivi.
Il recente doppio massimo ravvicinato ci permette di fare alcune valutazioni:
- la corsa degli ultimi anni è stata veramente forte e la quotazione dell’indice non è davvero sottovalutata; tuttavia la situazione attuale, pur destando alcuni motivi di preoccupazione, non lascia intravedere al momento ipotesi di storno.
- le due linee di massimi e minimi progressivi che abbiamo individuato dimostrano una resistenza e un supporto robusti, in grado di ipotizzare il range di movimento intorno a più o meno 3%.
La settimana ha visto tendenzialmente come protagonisti i titoli bancari, mentre il settore auto continua a rimanere in attesa delle reazioni previste.
Contrastato il settore della difesa, bene Leonardo, male Fincantieri. Regina della settimana Moncler, con un balzo in avanti di oltre il +12%.
La Resistenza sul Valore di 47.000 si dimostra un Argine Insormontabile
Nuovo spunto long settimanale per il principale indice della Borsa di Milano, che guadagna un risultato del +1,48%.
Le implicazioni di breve periodo del FTSE MIB evidenziano l'evoluzione della fase rialzista fino a un nuovo tentativo di ritracciare la linea di massimi progressivi, in area 46.900/47.000.
Fino a quel momento ci sentiamo di escludere movimenti importanti recessivi, a meno di improvvise evoluzioni negative della situazione internazionale.
Gli investitori restano cauti per le attese su inflazione e politiche monetarie, con volumi nella media e volatilità che rimane sostenuta ma senza causare strappi né in una direzione né nell'altra.
Lo scenario europeo rimane complessivamente prudente e selettivo nel breve termine.
Outlook Settimanale
- Livello di resistenza principale: la prima resistenza importante si trova a 46.900, sulla linea dei massimi progressivi.
- Livello di supporto principale: il primo supporto importante è a 45.700, ma un aumento della volatilità, unito a un’inversione del trend, potrebbe indicare il ritracciamento di area 45.500, nella zona intermedia del canale.
- Target settimanale al rialzo: il target price di 47.000 appena sopra la linea dei massimi progressivi indica il primo obiettivo da puntare in caso di una rapida ripresa delle quotazioni.
- Target settimanale al ribasso: 46.000 il primo importante target ribassista, valore in mezzo al canale long sul quale puntare in caso di rapida inversione del trend.
Consigli operativi
Confermo la neutralità attuale sull’indice; consiglio di attendere un movimento deciso per entrare nella medesima direzione, fissando i target price indicati.
Conclusioni
Il 2026 si presenta con una buona volatilità e un rendimento attuale leggermente positivo e pari al +3%.
La linea dei massimi progressivi si conferma una resistenza molto robusta e una linea di tenuta al momento insormontabile, contro la quale le quotazioni hanno rimbalzato già due volte.
Setup del giorno: analisi sul mercato azionario oggi e operatività con il trading azioni.