La politica internazionale non influisce sulla corsa di Eni che vola verso nuovi massimi assoluti
Stupisce in questa fase una serie di dieci sedute positive senza alcuna presa di beneficio
Scoperti in Libia due nuovi maxi giacimenti di gas dei quali potrà beneficiare anche l’Italia

Abbiamo ormai esaurito i giudizi positivi sul colosso energetico, che, nonostante i grossi problemi di politica internazionale, prosegue la folle corsa del 2026 e, dopo aver rotto come se niente fosse la forte resistenza di 20 euro, si trova ora già in area 23.
La forza del titolo non accenna a diminuire, e anche le raccomandazioni alla prudenza e al pericolo di qualche presa di beneficio, che avevo evidenziato nell’articolo su Eni della scorsa settimana, si sono rivelate per ora infondate, pur se ancora valide nel breve termine.
Intanto la scoperta di due maxi giacimenti di gas naturale in Libia sta movimentando ulteriormente il mercato, per gli sviluppi che ci saranno anche nei confronti della politica energetica italiana.
Analisi Fondamentale Azioni Eni: Due nuovi maxi giacimenti di gas naturale andranno a coprire anche il fabbisogno nazionale
In Libia sono stati scoperti due grandi giacimenti di gas che potranno aiutare anche l’Italia. La scoperta è stata fatta da Eni, controllata dallo Stato. I giacimenti, chiamati Bess 2 e Bess 3, si trovano in mare a circa 85 km dalla costa.
Secondo l’azienda, il gas è di ottima qualità ed esce con una pressione che rende l’estrazione facile e conveniente. In totale si stimano oltre 28 miliardi di metri cubi di gas, una quantità molto alta se confrontata con le riserve italiane, che complessivamente ammontano a 40 miliardi di metri cubi.
Inoltre, la vicinanza ad altri impianti già attivi permetterà di avviare rapidamente la produzione. Il gas servirà sia alla Libia sia all’esportazione, anche verso l’Italia.
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Analisi Tecnica Azioni Eni: Quotazioni ormai al valore di 23 Euro
Sui valori di 23 siamo ormai molto oltre quello che sarebbe stato logico attendersi, anche nell’ipotesi di un buon inizio anno.
La formazione del grafico, le quotazioni al di sopra della media mobile, la quantità di scambi e l’oscillatore stocastico che si posiziona stabilmente in area di ipercomprato sono segnali che rendono l’idea della forza attuale di Eni.
Confermo la necessità di vedere a breve almeno alcune prese di beneficio e di una correzione verso area 20, per poi eventualmente ripartire se le condizioni lo consentiranno ancora a breve.
Outlook Settimanale
Livello di resistenza principale: primo valore di resistenza robusta a 23.70.
Livello di supporto principale: 22.11 il primo supporto che le quotazioni dovrebbero incontrare.
Target price settimanale al rialzo: possiamo puntare al nuovo target price di 24 a breve termine.
Target price settimanale al ribasso: 22 l’obiettivo se dovessimo vedere alcune prese di beneficio.
Consigli operativi
Rimango positivo nel medio termine, ma ribassista nel breve, attendendo alcune prese di beneficio.
Prezzo, Dividendi e Rendimenti
Prezzo attuale | Rendimento 2026 | Dividendo trimestrale | Dividend Yield | Price/Earnings |
€ 22.96 | 44.64% | 0.26 | 4.49% | 27.19 |
Conclusioni
Ottimi il 2025 e l’inizio del 2026, con il titolo che non si ferma nemmeno di fronte alla crisi internazionale.
I valori di Eni necessitano per forza di un ritracciamento breve.
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