Eni raggiunge il massimo assoluto di 24 euro prima di stornare secondo previsioni
La corsa rialzista dei primi mesi dell’anno non era stata fermata nemmeno dallo scoppio della guerra
I principali analisti continuano a vedere sereno per il colosso energetico

Nelle mie previsioni su ENI di giovedì scorso ero stato forse troppo sicuro nell’affermare che dopo una corsa come quella che ha visto Eni protagonista sarebbe stata necessaria una presa di beneficio.
Dopo una salita da 16 a 24 euro in circa tre mesi, senza preoccuparsi dello scoppio di una grave crisi internazionale, con un rendimento del 50%, le quotazioni in settimana subiscono effettivamente una modesta correzione, ritracciando il valore di 22.50 e fissando il rendimento da inizio 2026 al 44%.
Un risultato più che eclatante, alla luce della situazione generale, sostenuto da diversi analisti che continuano a vedere prospettive future positive.
Analisi Fondamentale Azioni Eni: Morgan Stanley Fissa a 25.2 il Nuovo Target Price di Riferimento
Morgan Stanley aggiorna la valutazione su Eni e alza il prezzo obiettivo a 25,3 euro, dai precedenti 17,2. La revisione rientra in un miglioramento generale del giudizio sulle grandi società petrolifere europee, ora considerate più interessanti grazie a un contesto di mercato più favorevole.
La banca mostra maggiore fiducia nello scenario energetico globale e nella capacità di Eni di creare valore anche in fasi incerte. Nonostante il rialzo del target, il giudizio resta neutrale, perché parte del potenziale è già nei prezzi.
Eni viene comunque vista come solida e capace di adattarsi alla transizione energetica. In Borsa il titolo scende leggermente a 22,80 euro, penalizzato dal calo del petrolio e da un mercato più instabile.
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Analisi Tecnica Azioni Eni: Le Quotazioni stornano a 22.50 e si preparano a una Possibile Fase Long
La volatilità rimane molto elevata e gli scambi decisamente sostenuti; anche l’oscillatore stocastico rientra in area neutra e le quotazioni vanno a chiudersi sulla media mobile.
Il valore di 24 ha rappresentato un massimo storico e un valore di resistenza molto robusto, anche se la conformazione della breve fase ribassista lascia supporre che sarà ripreso a stretto giro, a meno di sconvolgimenti internazionali la cui portata al momento ci sfugge.
Rimango senz’altro positivo su Eni, non tanto in relazione a possibili nuovi massimi molto distanti da quelli appena raggiunti, quanto in relazione alla capacità di mantenere le quotazioni in questa zona.
Outlook Settimanale
Livello di resistenza principale: primo valore di resistenza robusta a 25.00.
Livello di supporto principale: 21.70 il primo supporto che le quotazioni dovrebbero incontrare.
Target price settimanale al rialzo: possiamo puntare al nuovo massimo di periodo di 24 a breve termine.
Target price settimanale al ribasso: 21.70 l’obiettivo se dovessimo vedere il proseguimento della fase di realizzo.
Consigli operativi: rimango positivo nel medio termine, nel breve lo storno atteso dovrebbe essere terminato.
Prezzo, Dividendi e Rendimenti
Prezzo attuale | Rendimento 2026 | Dividendo trimestrale | Dividend Yield | Price/Earnings |
€ 22.90 | 44.64% | 0.26 | 4.50% | 27.11 |
Conclusioni
Ottimo 2025 e un inizio del 2026 formidabile, prima di attese prese di beneficio.
La crisi internazionale non ha toccato al momento i titoli energetici.
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