La guerra non riesce per ora a incidere particolarmente sulle quotazioni di Eni, che si riporta appena sotto quota 20
Forte preoccupazione del Governo per le possibili ripercussioni della crisi sul sistemas energetico italiano
Nonostante la situazione contingente e le recenti corse del titolo, gli analisti rimangono buy

Ci voleva lo scoppio di una guerra per fermare un titolo che, dopo un buonissimo 2025, ha ulteriormente accelerato la corsa in questa prima parte del 2026.
Il break out long di 20 euro, importantissimo target price come abbiamo avuto modo di vedere nelle mie analisi precedenti, è avvenuto proprio in apertura della terribile settimana in corso. Poi una discesa continua ma senza panico, tanto che il rendimento da inizio anno rimane pari al +24%.
Il grafico rimane tuttora all’interno di un solido canale ascendente.
Analisi Fondamentale Azioni Eni: Più che la Figura del Grafico preoccupa la Situazione Internazionale
Incontro tra il Governo e gli amministratori delegati di Eni e di Snam, nel quale si è parlato soprattutto di sicurezza energetica.
Al centro del confronto l’impatto delle tensioni internazionali sui mercati dell’energia e sull’economia, insieme alle possibili misure che il Governo potrebbe adottare nel breve e medio periodo per limitare i danni.
Intanto i primi effetti si vedono già: il Brent viaggia intorno agli 83 dollari al barile e il petrolio Wti supera i 66.
In caso di blocco dello stretto di Hormuz e conflitto prolungato, alcuni analisti stimano il Brent fino a 120-150 dollari, un disastro per le economie occidentali.
Jefferies ha alzato il target di Eni a 23 euro, confermando il “Buy”.
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Analisi Tecnica Azioni Eni: Quotazioni vicine ai Massimi Storici e 20 Euro ormai a tiro
Dopo la corsa mozzafiato degli ultimi due mesi, Eni si ferma giusto dopo aver rotto la forte resistenza di 20 euro, per poi correggere a 19.90.
Davvero non si tratta di un calo consistente, come altri titoli del Ftse Mib hanno subito, ma di una correzione che riporta le quotazioni all’interno di un’area più tranquilla, a prescindere dagli accadimenti internazionali.
I volumi di scambio rimangono elevati e, nonostante il calo di tre giorni, le quotazioni rimangono al di sopra della media mobile, a dimostrazione della forza intrinseca della precedente forza rialzista.
Outlook Settimanale
Livello di resistenza principale: primo valore di resistenza robusta sul traguardo storico di 20, per poi puntare a 20.40
Livello di supporto principale: 19.4, appena sotto il target price.
Target price settimanale al rialzo: non possiamo che puntare al veloce ritorno verso il massimo di 20 euro
Target price settimanale al ribasso: 18.00 il primo obiettivo, se dovessimo vedere una forte fase ribassista.
Consigli operativi
Prezzo, Dividendi e Rendimenti
Prezzo attuale | Rendimento 2026 | Dividendo trimestrale | Dividend Yield | Price/Earnings |
€ 19.88 | 24.16% | 0.26 | 5.18% | 22.48 |
Conclusioni
Ottimo 2025 e 2026 che decolla fino a lunedì scorso, grazie allo scoppio della guerra.
E’ necessario osservare quello che sta accadendo a livello di situazione generale, prima di puntare decisi su una direzione.
Prima di prendere decisioni, può essere utile leggere l’aggiornamento sul mercato azionario oggi e, con più consapevolezza, valutare le opportunità con una guida completa al trading azioni.