Dal target price e valore massimo di 80 euro il titolo perde il 25%
Il settore bancario pesantemente colpito dalla crisi internazionale
Reazione positiva nella giornata di lunedì ma si affacciano alcuni interrogativi

Unicredit, come tutto il settore bancario, viene da un 2025 e un inizio 2026 da record, che ha portato le quotazioni fino all'incredibile valore di 80 euro: da lì una brusca correzione, aggravata dallo scoppio della guerra in Iran, che ha portato il valore fino a un -25% in poche settimane.
Il deciso recupero di ieri, lunedì 23 marzo, non elimina alcuni dubbi su un titolo che ha corso tantissimo: il dubbio che si pone il mercato è se Unicredit, tra margini, tassi e strategia, non stia per scontare un cambiamento più profondo.
Intanto il rendimento del 2026 rimane negativo e pari al -11%.
Analisi Fondamentale Azioni Unicredit: Si legge tra le righe qualche Preoccupazione del Mercato
Le azioni possono scendere per molti motivi, ma quando scendono anche con notizie positive, il problema non è più superficiale ma profondo.
UniCredit è in questa situazione: sulla carta fa le cose giuste, riduce i costi, emette importanti tagli obbligazionari, compra azioni proprie e prova a crescere.
Ma il mercato da un po’ continua a vendere, come se vedesse rischi nascosti. Il punto è questo: forse non è forza, ma adattamento a guadagni in calo.
Forse gli investitori capiscono più di quanto sembri. Questo può significare che ci sono problemi futuri non ancora visibili nei dati ufficiali e che il mercato sta già reagendo prima degli altri.
Analisi Tecnica Azioni Unicredit: Rientro nel Canale Laterale fino al Livello di 63
Il calo delle ultime settimane non è più una novità, essendo stato il settore bancario tra i più colpiti dalla crisi scoppiata in Iran, come abbiamo visto nel nostro ultimo articolo di marzo.
Il rientro nel canale, al di sopra del supporto di 61 euro, è un ottimo segnale di reazione a breve termine, nella speranza che la situazione internazionale non riservi altre sorprese negative.
L’improvvisa chiusura delle quotazioni sulla media mobile, gli elevati volumi di scambio e l’inclinazione positiva dell’oscillatore stocastico rendono bene l'idea della forza del recupero a breve termine di Unicredit, al di là di alcuni dubbi sul medio/lungo periodo che abbiamo già espresso.
Outlook Settimanale
Livello di resistenza principale: 64 euro è il livello che indica la prima resistenza, prima di un possibile ritorno al livello di 70.
Livello di supporto principale: 61 euro, in corrispondenza della linea del vecchio canale laterale, il primo supporto; poi 59.50 a fermare un nuovo trend ribassista.
Target price settimanale al rialzo: un tentativo long punta al rapido ritorno sul valore di 70.
Target price settimanale al ribasso: potremmo vedere alcune prese di beneficio verso i 60 euro.
Consigli operativi: rimango neutrale su Unicredit a medio/lungo; nel breve, consiglio un’entrata long con target price 65 euro.
Prezzo, Dividendi e Rendimenti
Prezzo attuale | Rendimento 2026 | Dividendo trimestrale | Dividend Yield | Price/Earnings |
€ 61.62 | -13.11% | 0.79 | 5.11% | 8.91 |
Conclusioni
Dopo un 2025 ottimo, il 2026 parte bene ma la tendenza cambia sulle notizie provenienti dall’Iran.
Si delineano alcune nubi all’orizzonte sul futuro di Unicredit.
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