Eni trova al momento un’area di equilibrio tra i 24 e i 25 euro
La corsa rialzista dei primi mesi dell’anno prosegue l’ottimo rendimento del 2025 e non si ferma nemmeno con lo scoppio della guerra
Deliberata la quarta tranche del dividendo 2026 e giudizi sempre positivi da parte degli analisti

La corsa rialzista di Eni in questi primi tre mesi del 2026 rimane uno dei trend più rilevanti in questa prima parte dell’anno, non solo per il valore del rendimento assoluto, ormai al 53% dal 2 gennaio, ma perchè non ha subito alcun contraccolpo neppure in un momento di crisi internazionale molto complicato.
Avevamo già visto nei nostri articoli precedenti che una sosta e alcune prese di beneficio erano necessarie e più che prevedibili: movimenti che si sono puntualmente realizzati, prima di riportare le quotazioni al loro valore di massimo in un’area compresa tra i 24 e i 25 euro.
Analisi Fondamentale Azioni Eni: Deliberata l’Ultima Quota di Dividendo del 2026 e Morgan Stanley alza il Target Price
Il CdA di ENI ha deciso di pagare l’ultima quota del dividendo 2026, pari a 0,27 euro per azione, completando un totale annuo di 1,05 euro. Lo stacco sarà il 18 maggio 2026, pagamento dal 20 maggio. Il rendimento stimato, al prezzo attuale, è circa dell’1,09%.
Morgan Stanley ha rivisto al rialzo il target su Eni, portandolo a 25,3 euro dai precedenti 17,2. Il miglioramento arriva insieme a una visione più positiva sulle grandi petrolifere europee, sostenute da un contesto di mercato più favorevole.
La banca è più fiduciosa sul settore energetico e sulla capacità di Eni di generare valore anche in scenari complessi. Il giudizio resta però neutrale, perché buona parte del potenziale è già scontata nei prezzi.
Analisi Tecnica Azioni Eni: Fase di Riflessione intorno ai 24.50 Euro
Sui massimi in area 24.50 le quotazioni sembrano accumularsi in un’area di sosta, in attesa di decidere una nuova direzione.
La volatilità tuttavia rimane elevata: i volumi di scambio sono sopra la media, l’oscillatore stocastico è in area di ipercomprato e le quotazioni sopra le media mobile. Si tratta di segnali che indicano come la fase di sosta momentanea sia instabile e, a breve termine, sia probabile vedere un movimento che, a nostro parere, dovrebbe essere in direzione short, permettendo alcune prese di beneficio.
Il quadro generale a medio/lungo termine rimane tuttavia positivo, anche se il rendimento del 2026 accumulato fino ad ora potrebbe mantenersi nel corso dell’anno.
Prima di concentrarti su un singolo titolo, può valere la pena leggere il contesto del mercato azionario oggi e solo dopo costruire un approccio più strutturato con il trading azioni.
Outlook Settimanale
Livello di resistenza principale: primo valore di resistenza robusta a 25.00, quello importante successivo a 26.20
Livello di supporto principale: 24.00 il primo supporto che le quotazioni dovrebbero incontrare in caso di movimento ribassista.
Target price settimanale al rialzo: possiamo puntare al nuovo massimo di periodo di 25 a breve termine.
Target price settimanale al ribasso: in caso di breakout short di 24, l’obiettivo successivo è 23.20.
Consigli operativi: sono neutro nel breve termine su Eni, ma rimango positivo nel medio termine.
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Prezzo, Dividendi e Rendimenti
Prezzo attuale | Rendimento 2026 | Dividendo trimestrale | Dividend Yield | Price/Earnings |
€ 24.68 | 52.94% | 0.26 | 4.25% | 29.23 |
Conclusioni
Un inizio incredibile del 2026 si ferma in area 24.50 con un rendimento del +53% da gennaio.
La crisi internazionale non ha avuto alcun effetto su Eni.
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